Payback. Regione Lombardia non ha ancora dato seguito agli impegni presi 

Payback. Regione Lombardia non ha ancora dato seguito agli impegni presi 

Payback. Regione Lombardia non ha ancora dato seguito agli impegni presi 

Gentile Direttore,
oltre un anno fa, grazie all’intervento dei rappresentanti delle imprese nell’ambito dei lavori della Commissione Welfare, il Movimento 5 Stelle della Lombardia, mise in guardia Regione Lombardia sui rischi che avrebbe comportato per le stesse imprese il meccanismo relativo al payback sanitario. Un meccanismo che consiste nella restituzione – da parte delle aziende del comparto sanità – dell’importo pari al 50% delle spese in eccesso effettuate dalle singole Regioni.

Durante la sessione di assestamento di bilancio, avvenuta nel luglio 2024, fu approvato l’ordine del giorno, da me presentato: “Azioni a supporto delle PMI lombarde a seguito del c.d. “payback sanitario”, con il quale si invitava il Presidente e la Giunta regionale a valutare, attraverso la realizzazione di uno studio, le possibili soluzioni tecniche per superare le criticità riscontrate nell’applicazione del payback, soprattutto con riferimento alle micro, piccole e medie imprese. Al secondo punto dell’ordine giorno si chiedeva, anche, di valutare l’adozione di eventuali provvedimenti necessari per evitare il fallimento delle micro, piccole e medie imprese colpite dal payback a cominciare dalla sospensione dell’efficacia esecutiva delle richieste di pagamento, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza regionale e nel rispetto delle previsioni statali in materia di coordinamento della finanza pubblica.

Nella stessa occasione abbiamo chiesto alla Giunta di impegnare il Governo a valutare strumenti alternativi per il contenimento della spesa sanitaria al fine di superare definitivamente il payback, rivelatosi strumento inadeguato e probabilmente incostituzionale e quindi ad avviare un’interlocuzione con il Governo per individuare soluzioni condivise volte a superare il payback o, in alternativa, individuare quantomeno una soglia di esenzione dal pagamento del payback non inferiore a euro 50.000.000, che consenta la sopravvivenza delle micro, piccole e medie imprese.

Ad oggi, Regione Lombardia non ha ancora dato seguito agli impegni presi. Motivo per cui ho voluto presentare una nuova interrogazione al Consiglio regionale per sapere cosa stiano facendo Governo e Regione Lombardia per superare le criticità causate alle imprese dal payback sanitario e quante di quelle stesse aziende abbiano, ad oggi, ottemperato al pagamento e infine quali siano, al contrario, gli importi ancora dovuti.

Cordialmente la saluto

Nicola Di Marco
Capogruppo Movimento 5 Stelle Lombardia

Nicola Di Marco

31 Gennaio 2025

© Riproduzione riservata

Lo scenario macroeconomico 2026 e le policy della salute in Italia
Lo scenario macroeconomico 2026 e le policy della salute in Italia

Gentile Direttore, lo scenario macro internazionale è fortemente condizionato da crisi geopolitiche e dalle conseguenze di guerre in atto. Il tutto ha un impatto sul PIL dell’Italia e condiziona, ovvero,...

Calabria, lavori in corso
Calabria, lavori in corso

Gentile Direttore,finalmente, dopo diversi anni, si riscontrano nuovi sviluppi in Calabria per quanto riguarda la figura infermieristica. Circa 90 infermieri del master di famiglia e comunità tecnologie digitali dell’UNICAL, grazie...

La colonizzazione del territorio e il destino della medicina di famiglia
La colonizzazione del territorio e il destino della medicina di famiglia

Gentile Direttore,il dibattito sul DL Schillaci di riforma della medicina territoriale vede la contrapposizione tra convenzione e dipendenza, da un lato, e tra ciclo di scelta e rapporto/debito orario del...

Ssn tra fuga degli infermieri e reclutamento estero: perché senza salari europei il sistema resta in equilibrio instabile
Ssn tra fuga degli infermieri e reclutamento estero: perché senza salari europei il sistema resta in equilibrio instabile

Gentile Direttore,con riferimento alla dichiarazione congiunta tra Italia e India del 19 e 20 maggio 2026 sulla mobilità degli infermieri e il riconoscimento accelerato dei titoli professionali, desidero sottoporre alcune...