Polillo “nichilista”

Polillo “nichilista”

Polillo “nichilista”

Gentile Direttore,
debbo dire che concordo con una parte dell’analisi fatta ieri su QS dal dott. Roberto Polillo. Non v’è dubbio che lo stato di “salute” del nostro SSN sia bisognevole di cure intensive per trarlo dal debilitato stato attuale. Sono di qualche giorno fa le analisi condivisibili di numerosi Colleghi (Ravera, Leoni e molti altri ancora) che ripercorrono gli errori fatti da politici ed amministratori. E’ di ieri un mio piccolo contributo al tentativo di risolvere uno dei tanti problemi che lo affliggono.
 
E’ altrettanto condivisibile l’analisi sulla incipiente catastrofe che si abbatterà sui diritti alle cure costituzionalmente garantiti dei nostri concittadini con il Regionalismo differenziato. Condivisibile anche il negativo giudizio sul definanziamento programmato perpetrato dagli ultimi governi a danno dal SSN.
 
Si può concordare anche sull’inerzia delle precedenti consigliature della Fnomceo. Ma non sull’ultima: quella di Filippo Anelli.
 
Poiché è noto che la Fnomceo non è la Cassa Deposito e Prestiti che possa finanziare l’SSN viene da chiedere, comunque, al dott. Polillo che cosa può pretendersi da un Ente deputato alla vigilanza, sostanzialmente, sull’osservanza del Codice Deontologico da parte degli iscritti agli Albi professionali, medici e odontoiatri.
 
Il dott. Polillo dice testualmente (naturalmente irridendo): “La nostra Federazione, poi, lavora oggi, pancia a terra, per la realizzazione dell’expo universale degli stati generali della professione morente”.
 
La nostra Federazione sta onorando quanto suggerito dal Consiglio Nazionale del 13 gennaio 2018, quando a larghissima maggioranza, ha impegnato con una mozione (allegata), presentata dal sottoscritto ed altri 10 Presidenti, il Comitato Centrale nascituro ad affrontare, fra le altre cose, la “questione medica” e grande merito va dato agli sforzi attualmente in itinere decisi da Anelli e la sua squadra.
 
Le “100 tesi per il medico del futuro” approntate dal prof. Cavicchi su incarico del Comitato Centrale e trasmesse da Anelli a tutti gli Ordini d’Italia perché ne discutano i medici, tra di loro, con i cittadini, con le associazioni, sono la piattaforma su cui si dovrà innestare il ruolo più contestualizzato del medico nella trasformata odierna società.
 
Caro Direttore, vorrei suggerire al dott. Polillo di proporre qualche soluzione ai gravi problemi che attanagliano la nostra professione e l’SSN: non credo che con un atteggiamento così nichilista e preconcetto un medico stia onorando il proprio Codice Deontologico.
 
Se vorrà il dott. Polillo potrà partecipare, il prossimo 27 febbraio, alle discussioni sulle tesi citate, nel primo incontro sugli Stati Generali organizzato dall’Ordine di Bologna. Ogni contributo è benvenuto
 
Giancarlo Pizza
Presidente OMCEO Bologna

13 Febbraio 2019

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