Salute in tutte le politiche: dalla one health al cultural welfare

Salute in tutte le politiche: dalla one health al cultural welfare

Salute in tutte le politiche: dalla one health al cultural welfare

Gentile Direttore,
“Salute in tutte le politiche” significa considerare le implicazioni per la salute nelle azioni intraprese per modificare l’ambiente, i modi di produrre, consumare o abitare, il contesto sociale e culturale. Come afferma la Organizzazione Mondiale della Sanità, tutti questi differenti macro-fattori sono critici determinanti di salute, intesa come “benessere fisico, sociale e mentale” (OMS, 1984) e che include “la capacità di adattamento e di auto gestirsi di fronte alla sfide sociali, fisiche ed emotive” (OMS, 2011).

Le diverse complementari coniugazioni della salute in tutte politiche sono state argomento dell’evento “Salute in tutte le politiche: dalla One Health al Cultural Welfare”, organizzato dal Centro Studi KOS – Scienza Arte Società (https://studycentrekos.org/) con la partecipazione, fra gli altri, di Giovanni Leonardi, direttore del neo-costituito Dipartimento “One Health” del Ministero della Salute, nell’ambito della 9° edizione del Forum Sistema Salute “La chiameremo Umanità” (Firenze- La Leopolda, 12-13 novembre 2024 https://forumdellaleopolda.it/wp-content/uploads/2024/10/FSS2024_Programma-14.pdf).

Secondo la definizione (https://www.who.int/news/item/01-12-2021-tripartite-and-unep-support-ohhlep-s-definition-of-one-health) adottata nel 2021 dalle agenzie delle Nazioni Unite (WHO – salute umana; FAO – alimentazione; WOAH – salute animale; UNEP – ambiente) One Health è sia una visione sia un approccio operativo che vede le interconnessioni fra la salute ed il benessere degli esseri umani, degli animali, nonché delle piante e degli ecosistemi, coinvolgendo numerose discipline e settori della società. La One Health, pertanto, è una visione della complessità per riuscire ad intervenirvi, comprendendo e valutando le interazioni, e le sinergie fra i differenti determinanti di salute. In realtà la One Health diventa una scelta obbligata di fronte ad eventi di portata globale e che travalicano i singoli ambiti disciplinari e/o istituzionali: esempi sono le epidemie emergenti e riemergenti, l’impatto sulla salute dei cambiamenti climatici, l’antibiotico-resistenza, nonché le contaminazioni pervasive che attraversano i comparti ambientali come PFAS e microplastiche. La visione One Health evidenzia, quindi, con nuovo risalto il ruolo dell’ambiente fra i determinanti di salute, inteso come “ecosistema” vale a dire come rete di interconnessioni fra gli esseri viventi. Nell’epoca dell’Antropocene, la visione ecosistemica della One Health deve necessariamente includere anche i fattori socio-economici e culturali e le scelte di valore che li determinano: basti pensare ad aspetti di primario interesse per la salute globale come i modi di produrre alimenti e di gestire i rifiuti.

Per realizzare la visione olistica della “Salute in tutte le politiche” alla One Health si può, quindi, affiancare il concetto di Welfare Culturale. Un approccio basato sulla promozione del benessere e della salute degli individui e delle comunità, attraverso pratiche fondate sulle arti e sul patrimonio culturale, che in tale modo -attraverso pratiche strutturate e basate su evidenze- diventano risorsa per la promozione della salute e del benessere soggettivo e di comunità, nonché di riduzione delle disuguaglianze (https://www.treccani.it/magazine/atlante/cultura/Welfare.html).

Un campo di feconda interazione fra One Health e Welfare Culturale è rappresentato dalle città, veri ecosistemi, indispensabili centri di sviluppo e mescolanza culturali e, nel contempo, focolai di mal-essere sanitario, ambientale e sociale che richiamano l’urgente necessità di valori come equità, trasparenza e inclusività. In questo ambito, il Welfare Culturale può dare fondamentali contributi per gli obiettivi dell’equità e dell’inclusività, mobilizzando e canalizzando energie che facilitano l’accesso alla cultura nonché l’ascolto di voci e punti di vista che resterebbero invisibili.

.

La One Health si pone quindi come approccio strategico per comprendere e affrontare la

complessità, e la sua applicazione va perfezionandosi man mano che si tesaurizzano esempi positivi in contesti specifici. In parallelo, l’approccio del Welfare Culturale ha un riconosciuto valore positivo per il ben-essere della persona e della comunità. Pertanto la interazione fra OH e Welfare Culturale può essere di grande importanza per realizzare una promozione della salute sempre più ampia e inclusiva.

L’incontro della Leopolda si è concluso con la costituzione di un Tavolo di lavoro permanente, aperto a tutti i contributi da saperi esperti e laici, per co-costruire un percorso sulle potenzialità offerte da nuove angolazioni ed approcci come la One Health e il Welfare Culturale.

Domenica Taruscio
Presidente del Centro Studi KOS – Scienza. Arte, Società

Alberto Mantovani
Vice Presidente del Centro Studi KOS – Scienza. Arte, Società

Domenica Taruscio, Alberto Mantovani

25 Novembre 2024

© Riproduzione riservata

La responsabilità professionale del medico imprigionata nel sistema della colpa
La responsabilità professionale del medico imprigionata nel sistema della colpa

Gentile Direttore, la responsabilità professionale del medico rappresenta uno dei temi più delicati del diritto sanitario. Nasce dall’incontro tra due dimensioni che dovrebbero dialogare armoniosamente: da un lato il principio...

Il farmacista clinico esce dall’ombra, ma ora deve trovare spazio nel Ssn
Il farmacista clinico esce dall’ombra, ma ora deve trovare spazio nel Ssn

Gentile Direttore,in questi tempi la figura del Farmacista Clinico sta uscendo dalla “zona protetta” della professione del farmacista ospedaliero per diventare una figura conosciuta, considerata e richiesta anche nel nostro...

Se il Ssn non basta più: quando la salute dipende dal reddito (e dalla famiglia)
Se il Ssn non basta più: quando la salute dipende dal reddito (e dalla famiglia)

Gentile Direttore, c’è un paradosso che riguarda oggi il Ssn: mentre continuiamo a definirlo universalistico, l’accesso reale alle cure sta diventando sempre più diseguale. Non si tratta di una rottura...

Sicurezza sul lavoro e disabilità: un’opportunità normativa per le Aziende Sanitarie
Sicurezza sul lavoro e disabilità: un’opportunità normativa per le Aziende Sanitarie

Gentile Direttore,con l’introduzione della norma UNI EN ISO 45001:23 nell’art. 30 del d.lgs. 81/08, come indicato dall’ultima legge in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro dello scorso anno, si...