Soffocamento da ostruzione in età pediatrica. Un aiuto dal Ministero 

Soffocamento da ostruzione in età pediatrica. Un aiuto dal Ministero 

Soffocamento da ostruzione in età pediatrica. Un aiuto dal Ministero 

Gentile Direttore,
leggo sull'edizione di sabato 11 aprile di Quotidiano Sanità l'articolo: Soffocamento da corpo estraneo. Muoiono in Italia più di 50 bambini all’anno. Il 23 aprile la Prima Giornata Nazionale. Sono molto lieto che l'argomento sia posto all'attenzione di medici e dell'opinione pubblica.

Quella del 23 aprile, organizzata dalla Onlus Trenta Ore per la Vita e il patrocinio del Ministero della Salute, sarà pure la prima giornata di divulgazione nazionale, ma non è la prima in assoluto.
La CRI organizza da tempo appropriati corsi di formazione sulle manovre di disostruzione delle vie aeree, e nello scorso febbraio a Padova, su iniziativa e col supporto dei Rotary Club cittadini, è iniziato il Service "Salva la Vita al tuo Bambino".

Il service, attraverso una serie di corsi di cinque ore e a numero chiuso (20 partecipanti) ha come obiettivo la formazione nelle manovre di disostruzione delle vie aeree nel lattante e nel bambino tutti gli operatori scolastici delle scuole materne e delle scuole dell'infanzia del Comune di Padova.

I corsi sono iniziati nella prima decade di marzo, si concluderanno entro il prossimo mese di maggio, e riprenderanno in settembre. Entro dicembre 2015 saranno formati tutti gli operatori di ruolo, in modo da assicurare la presenza di almeno un operatore formato durante tutti i turni scolastici.

Se le risorse rotariane (cioè erogate dai Soci dei club) lo consentiranno, il progetto sarà proseguito nei prossimi anni con l'obiettivo di formare anche gli operatori di altre scuole del territorio.

La nostra iniziativa è stata accolta con grande favore ed entusiasmo da tutta la popolazione padovana, e stiamo studiando la possibilità di sostenere le spese (anche se parzialmente) di corsi dedicati alle famiglie, genitori, nonni, zii, etc.

Plaudo dunque alla manifestazione del prossimo 23 aprile che porterà all'attenzione del grande pubblico un importante argomento sanitario, sottolineo tuttavia che informare non basta (2 ore con partecipazione aperta e non a numero chiuso). E' necessario organizzare eventi formativi ad hoc, ben strutturati e finalizzati, e sarei lieto se il Ministero della Salute potesse sovvenzionare in parte iniziative di volontariato come quella dei Rotary Padovani.

Giuseppe Maria Andreozzi
Presidente Rotary Club Padova Nord
già Direttore della Unità Operativa Complessa di Angiologia
dell'Azienda Ospedaliera-Università di Padova, e
della Cattedra di Angiologia dell'Università di Catania

15 Aprile 2015

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