Sul tabacco comportamento schizofrenico della Regione Umbria

Sul tabacco comportamento schizofrenico della Regione Umbria

Sul tabacco comportamento schizofrenico della Regione Umbria

Gentile Direttore,
desideriamo con la presente fare alcune considerazioni riguardo all’articolo pubblicato dal vostro giornale il 19 luglio us: "Tabacco e salute In Umbria si cerca la quadra tra salute e  salvaguardia della produzione" relativo ad una tavola rotonda tenuta dalla Presidente della Regione Marini, dall'assessore Cecchini, dal rappresentante Philips Morris e da Coldiretti alla quale purtroppo gli esperti del settore sanitario non sono stati invitati.

Il problema della malattie fumo correlate è di particolare importanza per la morbilità e mortalità che ne deriva. Basti pensare che le prime patologie in Italia per prevalenza (malattie neoplastiche, cardiovascolari e dell’apparato respiratorio) hanno   come comune fattore di rischio proprio il fumo di sigaretta. E questo le fa capire quale impatto economico sanitario  ne consegue e come, contrastando l’abitudine e la dipendenza tabagica (la nicotina è considerata una droga dall’OMS),  potremo migliorare sensibilmente la salute della popolazione. 
 
Come specialisti pneumologi  combattiamo il tabagismo da sempre e da sempre siamo impegnati in una costante attività di educazione sanitaria rivolta soprattutto ai giovani. Basti pensare alla numerose iniziative internazionali e nazionali  contro il tabacco come quella tenutasi proprio a Perugia e Terni nel settembre 2017 (“ un calcio al fumo”), rivolta a sensibilizzare la popolazione, e i giovani in particolare, sui danni fumo correlati, in questo adiuvati anche dalla Fondazione Veronesi e da Federfarma Umbria.
 
Non si può misconoscere che in Italia mediamente muoiono per il fumo circa 80.000 persone all’anno: 1 ogni sette minuti, non si può tantomeno far finta di niente di fronte ad una popolazione umbra che esprime ancora un 30% di fumatori, la prevalenza più alta d’Italia, e ugualmente, e forse ancor più preoccupante, l’alta prevalenza di fumatori fra gli adolescenti (25%) e , di conseguenza una delle più alte prevalenze in Italia di malattie respiratorie (bronchite cronica ed asma: 7% ). Ed inevitabilmente la malattia respiratoria cronica nella sua progressione è causa di una grave disabilità  fino all’insufficienza respiratoria: nella nostra Regione  il costo per l’ossigeonterapia è nell’ordine di oltre sei milioni di euro all’anno.
 

E’ pertanto sconcertante ed inammissibile un comportamento di politica regionale a dir poco schizofrenico che da una parte ammette il danno ed il grave costo sociale e dall’altra appoggia una coltivazione così deleteria considerandone solo l’aspetto economico. Il tabacco se pur coltivato con pochi fitofarmaci è sempre tossico e nulla cambia.

Si dovrebbe aver il coraggio, anche sollecitando la ricerca scientifica universitaria (invece rivolta  al come migliorare la coltivazione del tabacco) di  trovare e promuovere nuove soluzioni di coltivazione che garantiscano comunque l’occupazione e la sostenibilità economica.

Da anni l’Umbria è riferimento (banchmark) per la Sanità nazionale: dovrebbe quindi prendere, prima fra tutte, l’iniziativa di cambiare  e di dare l’esempio per  una vera prevenzione della salute di tutti ed in particolare delle nuove generazioni.
 
 
Dr. Marco Dottorini
Responsabile Servizio di Riabilitazione Respiratoria USL Umbria1, Perugia ,
membro Comitato Esecutivo Nazionale AIPO (Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri)

 
Dr. Roberto Tazza
Responsabile struttura semplice di Pneumologia Territoriale USL Umbria2, Terni Presidente Regionale AIPO  

09 Agosto 2018

© Riproduzione riservata

Carta Dedicata a Te. Al via la prima tranche di 500 euro: in Umbria quasi 11mila famiglie beneficiarie
Carta Dedicata a Te. Al via la prima tranche di 500 euro: in Umbria quasi 11mila famiglie beneficiarie

"Da oggi la Carta Dedicata a Te diventa un aiuto concreto nelle mani di oltre 1,1 milioni di famiglie italiane che si trovano in condizioni di maggiore difficoltà economica. È...

Trasporti pubblici. In Umbria proposta la circolazione gratis per le Forze dell’Ordine, con possibilità di estensione al personale sanitario
Trasporti pubblici. In Umbria proposta la circolazione gratis per le Forze dell’Ordine, con possibilità di estensione al personale sanitario

Via libera in Umbria, dalla Seconda commissione, con voto unanime, ad una Proposta di risoluzione conseguente alla trattazione di una mozione promossa dai consiglieri Andrea Romizi (FI-primo firmatario), Enrico Melasecche...

Numero 116/117. In Umbria 30 medici CA diffidano la Regione, lo Smi li sostiene: “Crea disservizi nelle cure mediche”
Numero 116/117. In Umbria 30 medici CA diffidano la Regione, lo Smi li sostiene: “Crea disservizi nelle cure mediche”

Trenta medici della Continuità Assistenziale umbra hanno diffidato la Regione, la Usl Umbria 1 e la Usl Umbria 2, chiedendo interventi urgenti sul funzionamento del numero 116117 e sul trattamento...

Violenza giovanile: responsabilità individuali, responsabilità collettive
Violenza giovanile: responsabilità individuali, responsabilità collettive

Gentile Direttore,gli episodi di violenza e aggressività con protagonisti gli adolescenti di cui la cronaca puntualmente reca notizia rappresentano un fenomeno complesso, che merita attenzione, approfondimento e una risposta istituzionale...