Gentile Direttore,
desidero portare alla Sua attenzione un progetto che ritengo possa rappresentare un concreto passo avanti nella comunicazione tra professionisti e pazienti in radiologia: la prima infografica dedicata alla Tomografia Computerizzata (TC).

La TC è una metodica diagnostica avanzata, spesso percepita come un esame veloce e di routine, oppure descritta in termini allarmanti, come accaduto dopo la pubblicazione di uno studio su JAMA Internal Medicine (Smith-Bindman et al., 2025), che ha stimato oltre 100.000 nuovi casi di tumore correlati ai 93 milioni di TC eseguite negli Stati Uniti nel 2023. Tuttavia, l’American Association of Physicists in Medicine (AAPM) ha precisato che si tratta di proiezioni statistiche con un ampio margine di incertezza e che, quando una TC è clinicamente giustificata, i benefici superano i rischi: basti pensare alle urgenze, al triage dei traumi o allo screening polmonare a basso dosaggio.
Dietro ogni esame TC si celano decisioni cliniche e tecniche complesse: la scelta dei parametri (mA, kV, spessore di strato), la gestione della dose secondo il principio ALARA (As Low As Reasonably Achievable), l’uso di algoritmi di ricostruzione e, oggi, anche di intelligenza artificiale per ottimizzare le immagini e individuare reperti critici. Tutto questo, però, spesso resta invisibile agli occhi del paziente e dei familiari. Proprio per questo nasce l’infografica: un progetto innovativo e unico nel suo genere, pensato per integrare e supportare il consenso informato, offrendo a pazienti e familiari uno strumento semplice, chiaro e immediato.
L’infografica non sostituisce il colloquio formale né il consenso informato, che rimangono fondamentali: è un valore aggiunto, pensato per essere esposto in sala d’attesa, nei corridoi di accesso alla TC o nelle aree adiacenti al gantry, dove il paziente e il familiare attendono prima dell’esame. Proprio in quei momenti, spesso in silenzio e tra dubbi, sorgono domande come: “Che cos’è la TC? È sicura? Cosa sentirò durante l’esame? È normale avvertire calore? Perché si usano le radiazioni?”.
L’infografica è pensata per rassicurare e informare, trasformando l’attesa in un momento di consapevolezza e comprensione.
Il contenuto spiega:
• Cos’è la TC e quale ruolo ha nella diagnosi precoce e accurata
• Il principio di giustificazione: perché e quando si esegue l’esame
• La gestione della dose secondo ALARA
• L’uso delle tecnologie avanzate e dell’intelligenza artificiale
• Le sensazioni fisiologiche che si possono provare durante l’iniezione del mezzo di contrasto (calore, sapore metallico, stimolo a urinare)
• Le attenzioni specifiche per i pazienti pediatrici, con protocolli dedicati
Il design utilizza solo blu e bianco: il blu scuro trasmette calma, autorevolezza e professionalità, mentre il bianco garantisce leggibilità e chiarezza. Le icone intuitive e i testi sintetici aiutano a tradurre concetti tecnici complessi in informazioni comprensibili in pochi minuti, riducendo l’ansia e migliorando la collaborazione tra paziente e operatore.
Questa infografica è un ponte tra il linguaggio tecnico e l’esperienza umana, uno strumento che contribuisce a rendere la radiologia più trasparente, più sicura e più vicina ai pazienti. In linea con le raccomandazioni di Image Wisely, Image Gently, AAPM, la Direttiva 2013/59/Euratom e le migliori pratiche internazionali, il progetto vuole essere un esempio concreto di buona comunicazione in radiologia: non si tratta solo di eseguire un esame, ma di permettere a ogni paziente di capire cosa sta per affrontare.
L’infografica è allegata a questa lettera per una visione completa del progetto. Perché dietro ogni esame TC c’è una persona che ha diritto di capire, non solo di subire. Ritengo che una comunicazione chiara e accessibile sia un dovere etico e professionale, soprattutto perché, a differenza di quanto accade per la risonanza magnetica, non esistono materiali informativi specifici per la TC, nonostante sia una metodica largamente utilizzata e tra le principali fonti di esposizione a radiazioni ionizzanti. Questo progetto nasce proprio per colmare questo vuoto e offrire una risposta concreta a un’esigenza reale.
Giuseppe Scappatura
Tecnico di Radiologia – UOC Radiologia, Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria