Valorizzare le competenze per riformare davvero il Ssn  

Valorizzare le competenze per riformare davvero il Ssn  

Valorizzare le competenze per riformare davvero il Ssn  

Gentile Direttore,
la proposta Anaao Assomed di revisione del D.Lgs. 502/1992 rappresenta un contributo importante al dibattito sulla riorganizzazione del Servizio Sanitario Nazionale. Ogni riflessione che punta a rendere più efficace la governance sanitaria offre un’occasione preziosa per rafforzare il sistema e orientarlo verso modelli di maggiore qualità e partecipazione.
Il SSN è una comunità di oltre 700 mila professionisti, tra cui circa109 mila medici e 393 mila professionisti della salute. La sua forza risiede nella complementarità delle competenze e nella capacità di ogni figura di contribuire in modo specifico al buon funzionamento del sistema. Riformare la sanità significa promuovere una cultura della competenza e del merito, in cui ciascun ruolo trova pieno riconoscimento nel quadro di responsabilità condivise.
Il valore di un sistema sanitario si misura nella qualità delle competenze e nella capacità di integrarle.

Le professioni sanitarie rappresentano oggi una risorsa strategica e costituiscono un capitale di conoscenze che sostiene la sicurezza delle cure, la continuità assistenziale e l’innovazione organizzativa.

La leadership medica può evolversi verso una “direzione diffusa”, capace di coordinare e valorizzare il contributo di tutti gli attori del sistema.

Un modello di governance fondato sulla competenza favorisce organizzazioni più flessibili, integrate e orientate al risultato. Ogni professionista diventa così parte attiva del processo decisionale, partecipe nella definizione delle strategie assistenziali e dei percorsi di innovazione.
Le migliori esperienze europee mostrano che una governance cooperativa e multidisciplinare produce maggiore efficienza e qualità.

Investire nella formazione continua, nei percorsi di carriera basati sulle competenze e nel riconoscimento delle responsabilità professionali significa costruire una sanità più solida, moderna e capace di generare fiducia.

Il futuro del SSN appartiene a chi trasforma la collaborazione in valore e la competenza in principio guida dell’azione pubblica. In questa prospettiva, la riforma diventa il motore di un nuovo patto professionale fondato sulla responsabilità condivisa e sulla crescita collettiva del sistema sanitario.

Mattia La Rovere Petrongolo
TSRM Asl Lanciano Vasto Chieti – Radioterapia oncologica
Dirigente Sindacale Asl Chieti CO.IN.A. Sede Nazionale
Direttore Area Infrastrutture Medico-Sanitarie Meritocrazia Italia

Mattia La Rovere Petrongolo

10 Ottobre 2025

© Riproduzione riservata

Più medici sì, ma migliori: la vera sfida della riforma
Più medici sì, ma migliori: la vera sfida della riforma

Gentile Direttore, nel dibattito sull'accesso agli studi di medicina c'è un rischio che dobbiamo evitare: ridurre tutto a una questione di numeri. Certo, il Paese ha bisogno di più medici....

Visibilità e riconoscimento nella medicina di laboratorio
Visibilità e riconoscimento nella medicina di laboratorio

Gentile direttore,nelsistema sanitario moderno il lavoro multidisciplinare rappresenta un elemento fondamentale per garantire qualità e sicurezza dei processi assistenziali. Tuttavia, alcune professioni sanitarie risultano più visibili e riconosciute rispetto ad...

Internet of Things e salute
Internet of Things e salute

Gentile Direttore, per comprendere appieno il significato dell’Internet of Things (IoT) e il suo ruolo crescente in sanità, occorre collocarlo entro un percorso di trasformazione tecnologica, economica e sociale avviato...

Psichiatria e Giustizia: il paradosso del “custode di fatto” e il valore dell’Articolo 89
Psichiatria e Giustizia: il paradosso del “custode di fatto” e il valore dell’Articolo 89

Gentile Direttore,il sistema psichiatrico-giudiziario italiano vive oggi un paradosso sempre più evidente. La riforma che ha portato alla chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari (Legge 81/2014) nasceva con l’obiettivo di superare...