In arrivo la nuova ordinanza del Ministero della Salute sulle mascherine negli ospedali. Dal 1° maggio obbligo solo nelle Rsa e per i pazienti nei pronto soccorso con sintomi respiratori

In arrivo la nuova ordinanza del Ministero della Salute sulle mascherine negli ospedali. Dal 1° maggio obbligo solo nelle Rsa e per i pazienti nei pronto soccorso con sintomi respiratori

In arrivo la nuova ordinanza del Ministero della Salute sulle mascherine negli ospedali. Dal 1° maggio obbligo solo nelle Rsa e per i pazienti nei pronto soccorso con sintomi respiratori
La nuova indicazione, secondo quanto anticipato dall'Adnkronos, dovrebbe prevedere una semplice "raccomandazione" del loro utilizzo in presenza di anziani, fragili e immunodepressi. Ad ogni modo, la decisione sarà lasciata ai direttori sanitari dei singoli ospedali, ai direttori medici delle strutture territoriali e ai medici di famiglia e pediatri per i loro studi e sale d'attesa. Niente obblighi o raccomandazioni per i bar, le mense e le sale di stazionamento degli ospedali.

In dirittura d’arrivo la nuova ordinanza del ministro della Salute Orazio Schillaci in vista della scadenza del 30 aprile dell’obbligo di indossare mascherine all’interno degli ospedali. La nuova indicazione, secondo quanto anticipato dall’Adnkronos Salute, dovrebbe prevedere una semplice “raccomandazione” del loro utilizzo in presenza di anziani, fragili e immunodepressi. Ad ogni modo, la decisione sarà lasciata ai direttori sanitari dei singoli ospedali, ai direttori medici delle strutture territoriali e ai medici di famiglia e pediatri per i loro studi e sale d’attesa.

Non vi saranno invece obbligo o raccomandazioni per i bar, le mense e le sale di stazionamento degli ospedali.

L’obbligo di utilizzo delle mascherine resterà solo nei pronto soccorso per quei pazienti con sintomi respiratori e i contatti come personale e altri pazienti e parenti. Obbligo di mascherina ancora in vigore anche per il personale dipendente e i parenti in visita nelle Rsa e nelle strutture di lungodegenza e riabilitazione.

27 Aprile 2023

© Riproduzione riservata

Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera
Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera

L’Aula della Camera si appresta a varare il testo del decreto Milleproroghe, così come modificato durante l’esame in Commissione Bilancio. Il testo interviene su diversi fronti: dalla responsabilità penale dei...

Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”
Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”

“In questi 20 e più anni di sanità delle Regioni in realtà le disuguaglianze regionali non sono state colmate”, secondo il presidente della Federazione degli Ordini dei Medici Chirurghi e...

Zaffini difende l’autonomia differenziata: “Pregiudizio ideologico. Si mantiene solidarietà nazionale tra Regioni”
Zaffini difende l’autonomia differenziata: “Pregiudizio ideologico. Si mantiene solidarietà nazionale tra Regioni”

"Temo che ci sia un po' di pregiudizio e di substrato ideologico. Le scelte dell'autonomia differenziata tendono a responsabilizzare le Regioni e i territori laddove non riescono a garantire prestazioni,...

Schillaci: “Non può essere il Cap a decidere quanto si vive”. E un rapporto lancia allarme su cronicità e disuguaglianze: 10% cittadini rinuncia a cure
Schillaci: “Non può essere il Cap a decidere quanto si vive”. E un rapporto lancia allarme su cronicità e disuguaglianze: 10% cittadini rinuncia a cure

L’aspettativa di vita non può dipendere dal Cap di residenza né dal titolo di studio. È da questa constatazione, netta, che il ministro della Salute Orazio Schillaci ha aperto alla...