Accesso a Medicina. Bernini: “Con semestre filtro garantiamo l’apertura, l’inclusività e la democrazia, ma anche la legalità”

Accesso a Medicina. Bernini: “Con semestre filtro garantiamo l’apertura, l’inclusività e la democrazia, ma anche la legalità”

Accesso a Medicina. Bernini: “Con semestre filtro garantiamo l’apertura, l’inclusività e la democrazia, ma anche la legalità”
È quanto ha detto la Ministra dell’Università Anna Maria Bernini rispondendo ad un’interrogazione di Forza Italia durante il Question time di oggi al Senato.

“Noi abbiamo trasformato un test scarsamente selettivo, cioè che selezionava fuori dai cancelli dell’università sulla base di presupposti come, non so, la traiettoria del volo della Gazza, che non era esattamente quello che si chiede un medico nella sua formazione, con una formazione dentro l’università per un semestre universitario in chimica, fisica e biologia. Per noi è molto importante che tutto questo accada e che, alla fine di questa formazione, ci siano gli esami di profitto”. È quanto ha detto la Ministra dell’Università Anna Maria Bernini rispondendo ad un’interrogazione di Forza Italia durante il Question time di oggi al Senato.

“Però noi – ha specificato – garantiamo non solamente l’apertura, l’inclusività e la democrazia, ma anche la legalità, quindi abbiamo fatto esposti alle finte università, cioè quelle università che si definivano tali, truffando le famiglie e gli studenti. Abbiamo fatto segnalazioni alla procura della Repubblica di Roma e segnalazioni all’Antitrust per quei vecchi corsi, gli ex corsi di formazione per la selezione dei test, che ormai non esistono più, che sono stati riconvertiti e che garantiscono il 100 per cento delle promozioni”.

“È un inganno, una truffa e come tale l’abbiamo segnalata per impedirla – ha evidenziato Bernini – . Continueremo a farlo, attraverso un monitoraggio continuo dell’erogazione delle borse di studio, perché i fondi dei cittadini italiani vadano a studenti capaci e meritevoli, italiani o stranieri, e raggiungano i veri luoghi del bisogno”.

“Continueremo a monitorare sugli studentati, continueremo ad aprire l’accesso alla facoltà di medicina in maniera sostenibile e progressiva. Siamo partiti con 14.000 posti a medicina, ora siamo a 24.029. Voi direte che per quei 29 che entrano, questa cifra fa la differenza. Continueremo ogni anno ad aumentare, perché noi non vogliamo l’università chiusa, ma vogliamo un’università – lo ripeto – aperta, inclusiva, sostenibile e democratica”, ha concluso.

11 Settembre 2025

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