Liste d’attesa. A Torino visite nei festivi e la sera. Schillaci: “Ottima iniziativa, sempre più realtà adottano soluzioni concrete”  

Liste d’attesa. A Torino visite nei festivi e la sera. Schillaci: “Ottima iniziativa, sempre più realtà adottano soluzioni concrete”  

Liste d’attesa. A Torino visite nei festivi e la sera. Schillaci: “Ottima iniziativa, sempre più realtà adottano soluzioni concrete”  
Il piano contro le liste d’attesa è partito ieri dall’ospedale Martini e si estenderà nei prossimi giorni alle altre strutture della Asl Città di Torino. Plauso del ministro: “Gli strumenti ci sono e vanno utilizzati con determinazione: dagli incentivi per gli straordinari del personale sanitario fino a regole chiare per la gestione delle prenotazioni e delle prestazioni. È fondamentale che ogni Regione e ASL prosegua su questa strada”.

Parte dall’Asl città di Torino la lotta alle liste d’attesa in Piemonte con visite la sera e nei festivi. La prima struttura a iniziare è stato ieri l’ospedale Martini, ma nei prossimi giorni il progetto sarà esteso anche alle altre strutture della Asl. E dal ministro della Salute, Orazio Schillaci, arrivano parole di apprezzamento e incoraggiamento: “L’iniziativa avviata dalla ASL Città di Torino, con aperture straordinarie la domenica per accertamenti e visite diagnostiche, è un esempio concreto di come le aziende sanitarie possano migliorare l’accesso alle cure per i cittadini”, dichiara Schillaci in una nota.

Il Ministro sottolinea come “a pochi mesi dall’approvazione della legge sulle liste d’attesa, decine di realtà in tutta Italia abbiano già adottato misure efficaci per affrontare il problema delle liste d’attesa. Gli strumenti ci sono e vanno utilizzati con determinazione: dagli incentivi per gli straordinari del personale sanitario fino a regole chiare per la gestione delle prenotazioni e delle prestazioni. È fondamentale che ogni Regione e ASL prosegua su questa strada, con l’obiettivo di garantire a tutti i cittadini un servizio sanitario efficiente e tempestivo”.

La nota fa sapere che “il Ministero della Salute continuerà a monitorare l’attuazione delle misure e a sostenere le strutture sanitarie nel miglioramento della programmazione e dell’organizzazione dei servizi, affinché il diritto alla salute sia sempre più tutelato con azioni concrete”.

17 Febbraio 2025

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