A Napoli il Workshop sulla Medicina Narrativa nell’era della medicina di precisione

A Napoli il Workshop sulla Medicina Narrativa nell’era della medicina di precisione

A Napoli il Workshop sulla Medicina Narrativa nell’era della medicina di precisione
Umanizzare il rapporto tra medico e paziente, mettendo quest’ultimo “al centro” affinchè con i suoi racconti possa aiutare i professionisti a rendere le decisioni clinico-assistenziali più complete, personalizzate, efficaci e appropriate. Questo l’obiettivo del secondo appuntamento sulla medicina narrativa che si terrà il prossimo 26 ottobre a  presso la Croce Rossa

Solo 10 minuti o poco più. Questo è il tempo che in media un medico ospedaliero può dedicare alla visita di un paziente durante l’attività ambulatoriale. In 600 secondi il medico deve verificare analisi e referti, prescrivere la terapia, spiegarla al paziente e al caregiver, rispondere a domande su prognosi, effetti collaterali, timori, perplessità. Un tempo troppo breve che amplifica le difficoltà relazionali fra medico, paziente e familiare, al quale si aggiunge spesso l’incapacità dei dei professionisti di comunicare, in modo semplice ed empatico, diagnosi, scelte terapeutiche, aspettative di vita o un decesso scivolando così nel cosiddetto ‘medichese’, poco comprensibile ai più.
 
Su questa premessa si basa il secondo appuntamento con il convegno “L’ematologia, l’oncologia e la medicina del dolore tra umanizzazione delle cure e precision medicine”, in programma a Napoli il 26 ottobre alle 9:30 nella sede della Croce Rossa in Via San Tommaso d’Aquino.
Dopo il successo dello scorso anno torna il workshop che punta a umanizzare il rapporto tra medico e paziente, mettendo quest’ultimo “al centro” perché con i suoi racconti può aiutare i medici ad individuare il miglior percorso di cura.
 
“Quest’anno – spiegano gli organizzatori del convegno Beniamino Casale, Responsabile Ipas Terapie molecolari e immunologiche in oncologia dell’ A.O. dei Colli e Carlo Negri, socio e amministratore di Napolilab, società di consulenza marketing – la formula sarà diversa. Le sessioni saranno sempre due: quella del mattino sarà incentrata sulla parte scientifica, mentre quella pomeridiana riguarderà la comunicazione. Nella sessione scientifica, però, i relatori avranno 10 minuti per spiegare alla variegata platea le ultime novità nelle tre aree tematiche, usando un linguaggio semplice e comprensibile a tutti e, in alcuni interventi con più relatori, sarà usata la tecnica del role-playing. La sessione comunicazione sarà invece incentrata sul paziente oncologico con una serie di testimonianze che riguardano tutti i diversi attori che intervengono durante le varie fasi della patologia e terminerà con una best practice nella cura di una malattia cronica”.
 
Ai lavori delle due sessioni, introdotti da Beniamino Casale e Carlo Negri, parteciperanno; Paolo Monorchio, Presidente Croce Rossa Italiana comitato Napoli; Alfonso Papa, Direttore Uosd Terapia antalgica Ao Dei Colli; Antonio Corcione, Responsabile regionale trapianti e Direttore Dipartimento area critica Ao dei Colli; Giuseppe Argenziano Direttore Uoc clinica dermatologica Aou Luigi Vanvitelli; Giacomo Cartenì, Direttore Uoc Oncologia medica Aorn Cardarelli; Francovito Piantedosi, Direttore Uosd Dh pneumologico Ao dei Colli; Mauro Giordano, Direttore della Scuola di specializzazione in Medicina d’emergenza-urgenza Aou  Luigi Vanvitelli.

23 Ottobre 2018

© Riproduzione riservata

Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani
Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani

“In un contesto sanitario segnato da carenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, frammentazione dei percorsi di cura e crescente ricorso alla sanità privata, l’esperienza decennale...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto
Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto

Gentile Direttore,nella Regione Campania, lo Studio del Medico di Medicina Generale rappresenta il primo e più concreto presidio della sanità territoriale. Non è un passaggio amministrativo né un filtro burocratico:...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...