A Terni in incontro/memoria per richiamare alla pace e alla salute pubblica 

A Terni in incontro/memoria per richiamare alla pace e alla salute pubblica 

A Terni in incontro/memoria per richiamare alla pace e alla salute pubblica 
Il 30 marzo 2021 tre operatrici sanitarie impegnate nella campagna di vaccinazione pediatrica contro la poliomielite sono state assassinate a Jalalabad. Ad un anno di distanza, mentre anche in Europa drammatici scenari di guerra pregiudicano la salute di milioni di persone, l’Usl 2 Umbria promuove un momento di incontro per richiamare a un impegno collettivo contro la violenza e per la salute pubblica in Italia e nel mondo. IL PROGRAMMA

Un incontro per ricordare di tre operatrici sanitarie uccise in Afganistan, ma anche per richiamare alla necessità di un impegno per la pace e alla salute pubblica. A promuoverlo, domani a Terni, è l’Usl 2 Umbria.

“Il 30 marzo 2021 – ricorda l’Usl nella locandina che illustra il programma e spiega le motivazioni dell’incontro -, tre operatrici sanitarie impegnate nella campagna di vaccinazione contro la poliomielite della popolazione infantile sono state assassinate a Jalalabad, città afgana della provincia di Nangarhar, al confine con il Pakistan; un atto codardo contro donne impegnate a proteggere la salute di milioni di bambine e bambini”.
 
Ad un anno di distanza, evidenzia la Usl, “mentre anche in Europa drammatici scenari di guerra pregiudicano la salute di milioni di persone, si vogliono ricordare le coraggiose vaccinatrici che erano in prima linea per combattere la diffusione della polio e mantenere i bambini dell’Afghanistan al sicuro dalla malattia invalidante. Questo momento di memoria, assume oggi un significato particolare nell’ambito della campagna di vaccinazione Covid-19 che vede lo sforzo collettivo di tutte le istituzioni per uscire dalla pandemia”.
 
L’evento vuole anche ricordare come “in Afghanistan e in diverse parti del mondo, inoltre le donne continuano ad essere nel mirino della violenza e in particolare professioniste, giornaliste, attiviste per i diritti umani e operatrici sanitarie. E anche nel nostro Paese la violenza contro le donne rappresenta un fenomeno preoccupante e sul quale occorre mantenere alta l’attenzione.  In questo contesto, in correlazione con la “Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari", recentemente istituita e che ricorre il 12 marzo di ogni anno, occorre ricordare che la violenza che viene esercitata nei confronti dei professionisti dei servizi sanitari e socio-sanitari vede molto spesso come oggetto di aggressioni proprio le operatrici della sanità”.

All’evento di domani a Terni interverranno:

– Massimo De Fino, Direttore Generale USL Umbria 2

– Simona Bianchi, Direttore Sanitario USL Umbria 2

– Ivana Catarinelli, Presidente Regionale UNICEF

– Massimo D’Angelo, Commissario straordinario regionale per l'emergenza Coronavirus

– Donatella Massarelli, Servizio Affari generali della Presidenza, Comunicazione, Riforme, Rapporti con i livelli di governo, Pari opportunità Regione Umbria

– Laura Grasselli, Coordinatrice Centro regionale per la gestione del rischio sanitario e del Gruppo aziendale del percorso delle donne che subiscono violenza

– Giuseppe Donzelli, Presidente Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri Terni (OMCeO)

– Emanuela Ruffinelli, Presidente Ordine Professioni Infermieristiche Terni (OPI)

– Maria Antonietta Bianco, Presidente Ordine della Professione di Ostetrica di Terni (OPO)

29 Marzo 2022

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