Ao Brotzu. Partite le trattative con sindacati su indennità e fondi per gli straordinari

Ao Brotzu. Partite le trattative con sindacati su indennità e fondi per gli straordinari

Ao Brotzu. Partite le trattative con sindacati su indennità e fondi per gli straordinari
Nella giornata di ieri l’Azienda Ospedaliera G. Brotzu ha incontrato le organizzazioni sindacali di categoria. Cannas: “L’azienda sta negoziando con le OO.SS. l’aumento delle indennità notturne degli infermieri, i fondi che andranno a coprire gli straordinari dei dipendenti per l’anno 2020 e quelli per le indennità di funzione. E’ nostra intenzione gratificare l’impegno dei lavoratori utilizzando tutti gli strumenti di contrattazione disponibili, in via di definizione”.

Nella giornata di ieri, mercoledì 15 gennaio, l’Azienda Ospedaliera G. Brotzu ha incontrato le organizzazioni sindacali di categoria per discutere di alcuni importanti punti contrattuali. “L’Azienda – afferma Paolo Cannas, Commissario Straordinario dell’AOB – con l’obiettivo di riconoscere e allo stesso tempo gratificare il lavoro dei dipendenti del comparto, sta negoziando con le Organizzazioni sindacali l’aumento delle indennità notturne degli infermieri. E’ nostra intenzione infatti gratificare l’impegno dei lavoratori utilizzando tutti gli strumenti di contrattazione disponibili affinché vengano ad essi riconosciute le istanze ed esigenze presentate”.

Il Commissario precisa ancora: “Lo stanziamento dei fondi per gli straordinari va quindi in questa direzione, si tratta di un giusto riconoscimento verso tutti coloro che con estremo spirito di sacrificio e abnegazione danno la propria disponibilità alla turnazione nei festivi e nelle fasce notturne, così da consentire ad essi di avere ristoro e sollievo nel difficile compito che assolvono ogni giorno. Pertanto, l’ Azienda sta negoziando i fondi che andranno a coprire gli straordinari dei dipendenti per l’anno 2020 e per le indennità di funzione, ovvero per le posizioni organizzative e altri istituti contrattuali”.

“Tale accordi – conclude Cannas – sono il risultato di una serie di incontri serrati che si sono avuti negli ultimi mesi in un’ottica di fattiva collaborazione tra l’Azienda e le organizzazioni sindacali. Collaborazione che mi impegno a proseguire in maniera costante e continua al fine di garantire il raggiungimento di altri importanti obiettivi legati agli istituti contrattuali ancora in via di definizione”.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

16 Gennaio 2020

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Farmacovigilanza. In Sardegna parte il progetto per sensibilizzare sulle segnalazioni spontanee
Farmacovigilanza. In Sardegna parte il progetto per sensibilizzare sulle segnalazioni spontanee

Nasce il progetto per promuovere e far conoscere l’importanza della segnalazione spontanea dei sintomi avversi dopo la somministrazione di un farmaco o un vaccino. A ideare e avviare il progetto...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...