Aou Novara. Al via creazione banca dati biologica di tutti i reperti analizzati dalla struttura

Aou Novara. Al via creazione banca dati biologica di tutti i reperti analizzati dalla struttura

Aou Novara. Al via creazione banca dati biologica di tutti i reperti analizzati dalla struttura
Il progetto prevede la custodia, archiviazione, codifica e tracciabilità dei reperti, siano essi “blocchetti” o vetrini. L’obiettivo è quello di automatizzare e semplificare i processi manuali di codifica, archiviazione e ricerca dei blocchetti, assicurando nel contempo il controllo, la tracciabilità e la conservazione dei casi

La Asl di Novara lancia un progetto unico in Italia: la realizzazione di una banca dati biologica di tutti i reperti analizzati dalla struttura.

Il progetto prevede la custodia, archiviazione, codifica e tracciabilità dei reperti, siano essi “blocchetti” o vetrini. L’obiettivo è quello di automatizzare e semplificare i processi manuali di codifica, archiviazione e ricerca dei blocchetti, assicurando nel contempo il controllo, la tracciabilità e la conservazione dei casi. Così si riducono le probabilità di errore, si migliora la conformità dei processi di laboratorio, si arriva a diagnosi più veloci e sicure.

Inoltre, in questo modo, i reperti restano a disposizione del paziente, che potrà richiederli per ogni sua necessità.
 
La gestione si avvale di una piattaforma logistica software a cui è demandata la funzione di integrazione e coordinamento dell’insieme di dispositivi fisici e relative procedure operative: si scannerizzano i blocchetti o i vetrini, attraverso la codifica del codice QR bidimensionale, si stoccano in apposite cassettiere conservate in un magazzino completamente automatizzato gestito dal software bbTraccia, sito presso la struttura complessa di Anatomia patologica, e si possono richiamare proprio grazie al sistema applicato con un notevole risparmio in termini di tempo.
 
Il risultato è che è così possibile ricostruire tutta la storia, ossia la tracciabilità, di ogni singolo reperto dalla prima scansione in poi. Il che garantisce notevoli vantaggi in termini di gestione degli archivi, eliminando tutte le più frequenti cause di smarrimento e di confusione dei campioni. 

24 Aprile 2018

© Riproduzione riservata

Epatite A. Casi in aumento in Campania, 133 da inizio anno. Regione predispone misure
Epatite A. Casi in aumento in Campania, 133 da inizio anno. Regione predispone misure

La Regione Campania ha disposto un ulteriore rafforzamento delle attività di controllo lungo l’intera filiera dei molluschi bivalvi e delle azioni di prevenzione contro l’epatite A, alla luce dell’andamento dei...

Caso Monaldi. Fico: “Emerso quadro estremamente preoccupante, trapianti cardiaci pediatrici sospesi”
Caso Monaldi. Fico: “Emerso quadro estremamente preoccupante, trapianti cardiaci pediatrici sospesi”

“Dalle verifiche avviate sulla drammatica vicenda del piccolo Domenico è emerso un quadro estremamente preoccupante. Per questo abbiamo deciso di intervenire con una prima serie di azioni chiare, responsabili e...

Bimba morsa da vipera in Lessinia. Aoui Verona: “Attenzione, fine letargo in anticipo”
Bimba morsa da vipera in Lessinia. Aoui Verona: “Attenzione, fine letargo in anticipo”

La stagione delle vipere quest’anno batte il tempo in anticipo. Lo scorso sabato una bambina di 10 anni è stata morsa alla mano, è successo in Lessinia dove la piccola...

Novant’anni dell’INMI Spallanzani, Matranga (DG): “Nuove sfide sanitarie per l’Istituto, ma la missione resta prendersi cura”
Novant’anni dell’INMI Spallanzani, Matranga (DG): “Nuove sfide sanitarie per l’Istituto, ma la missione resta prendersi cura”

Dalla lotta alla poliomielite, attraverso quella ad HIV e Aids, fino all’emergenza Covid e ora alle strategie contro la minaccia dell’antimicrobico-resistenza: l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS...