Asl di Foggia. Al PS di Cerignola attivo un presidio di Polizia

Asl di Foggia. Al PS di Cerignola attivo un presidio di Polizia

Asl di Foggia. Al PS di Cerignola attivo un presidio di Polizia
La decisione dopo le “numerose aggressioni e minacce” contro gli operatori sanitari. Il Dg Nigri: “Un baluardo di legalità che celebra la presenza dello Stato a fianco degli operatori sanitari e dell’utenza. Questo è motivo di ripartenza e conferma di un impegno nei confronti dei nostri dipendenti e dell’intera cittadinanza”.

La Polizia di Stato e la ASL Foggia, a seguito delle “numerose aggressioni e minacce che si sono registrate sul territorio nazionale e, in particolare in provincia di Foggia”, ai danni di medici, infermieri e operatori socio sanitari in servizio soprattutto nei Pronto Soccorso, hanno predisposto un presidio di Polizia presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “Tatarella” di Cerignola.

La postazione, allestita dalla Asl Foggia in due locali e dotata di impianto di video sorveglianza, è vigilata dal personale della Polizia di Stato. “Frutto di una intensa sinergia tra Azienda Sanitaria Locale e Questura di Foggia – spiega la Asl in una nota -, la postazione rappresenta per tutta la comunità un fondamentale presidio di legalità, a vigilanza di un servizio altamente critico, teatro di frequenti momenti di tensione”.

Le attività di polizia saranno disimpegnate nelle ore di maggiore affluenza del pubblico, ossia dalle 08:00 della mattina fino alle 14:00 del pomeriggio, con eventuale prosieguo nel turno pomeridiano e/o serale. Oltre alla predisposizione dell’organico, è stata prevista anche un’intensificazione dei servizi di vigilanza da parte del personale delle Forze di Polizia preposto al controllo del territorio, al fine di monitorare, soprattutto nelle ore notturne, il plesso ospedaliero.

Il presidio della Polizia di Stato, che ricade sotto la gestione del Commissariato P.S., consente di inviare direttamente e tempestivamente segnalazioni di allarme, in caso di situazioni di emergenza, direttamente alla Sala Operativa del richiamato ufficio operativo. A rafforzare l’implementazione del dispositivo di sicurezza è stata avviata un importante progettualità per consentire anche la remotizzazione delle immagini del sistema di videosorveglianza della sala d’attesa del Pronto Soccorso, che consentirebbe di inviare immediatamente personale di supporto in caso di necessità.
Il collegamento dell’impianto di videosorveglianza con la Sala Operativa del locale Commissariato di P.S., consentirebbe di garantire la vigilanza h24.

“L’iniziativa di prossimità in parola, dunque, si inserisce nell’attività di prevenzione e di presenza attiva propria della Polizia di Stato a tutela della sicurezza non solo del personale sanitario, ma anche di tutti i cittadini che si recano presso i locali nosocomi per questioni legate alla propria salute”, sottolinea la nota.

“La postazione – per il Direttore Generale della Asl Antonio Nigri – rappresenta un baluardo di legalità che celebra la presenza dello stato a fianco degli operatori sanitari e dell’utenza. Questo è motivo di ripartenza e conferma di un impegno nei confronti dei nostri dipendenti e dell’intera cittadinanza. A breve, conclusi i lavori di ampliamento logistico del Pronto Soccorso, consegneremo alla comunità un nuovo servizio, studiato per offrire ad operatori ed utenti locali più idonei e accoglienti”.

20 Aprile 2023

© Riproduzione riservata

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

Puglia. Indennità di Ps, via libera al piano di riparto di 44 milioni di euro
Puglia. Indennità di Ps, via libera al piano di riparto di 44 milioni di euro

La Giunta regionale ha assegnato alle aziende sanitarie pugliesi i fondi per il pagamento delle indennità di Pronto Soccorso. Si tratta di 21 milioni e 188mila euro relativi al conguaglio...

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...

Liste d’attesa. Nas di Taranto, scoperto sistema parallelo in una Asl: licenziato dirigente medico
Liste d’attesa. Nas di Taranto, scoperto sistema parallelo in una Asl: licenziato dirigente medico

Un sistema parallelo per aggirare le liste d’attesa in una struttura pubblica è stato scoperto dai Carabinieri per la Tutela della Salute di Taranto nell’ambito di controlli nazionali sulla trasparenza...