Ausl di Modena. Si è insediato il nuovo Dg Antonio Brambilla

Ausl di Modena. Si è insediato il nuovo Dg Antonio Brambilla

Ausl di Modena. Si è insediato il nuovo Dg Antonio Brambilla
Nominato dalla Regione Emilia-Romagna, avrà un mandato di tre anni e sostituirà Massimo Annicchiarico, che lo scorso 8 maggio ha rassegnato le dimissioni volontarie “per ragioni strettamente professionali”. Brambilla lascia l’incarico di Direttore generale dell’Azienda sanitaria locale di Alessandria.

Antonio Brambilla è il nuovo Direttore generale dell’Azienda USL di Modena. Nominato nei giorni scorsi dalla Regione Emilia-Romagna, prende servizio oggi, con un mandato di tre anni, dopo aver lasciato l’incarico di Direttore generale dell’Azienda sanitaria locale di Alessandria. Sostituisce Massimo Annicchiarico, che lo scorso 8 maggio ha rassegnato le dimissioni volontarie “per ragioni strettamente professionali”.

Brambilla, illustra una nota dell’Ausl di Modena, è nato a Cologno Monzese nel 1954, si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Milano e specializzato in Ematologia Generale all’Università di Pavia.

Ha conseguito il Master in Management delle Organizzazioni sanitarie alla Scuola di Direzione aziendale dell’Università Bocconi di Milano e le Certificazioni di formazione in Management per Dirigenti di struttura complessa e per le Direzioni Generali delle Aziende Sanitarie presso la Regione Emilia-Romagna.
 
Prima di ricoprire l’incarico di Direttore generale dell’Azienda sanitaria locale di Alessandria, dov’era in servizio dall’11 giugno 2018, è stato Dirigente responsabile del Servizio Assistenza Territoriale dell’Assessorato alle Politiche della Salute della Regione Emilia-Romagna. Qui dal 2008 ha ricoperto incarichi di responsabilità nei settori Pianificazione dei Servizi Territoriali e Sviluppo delle Cure Primarie, Politiche del farmaco e Dispositivi medici, Politiche per la Non-Autosufficienza e per la Salute Mentale. Dal 2009 al 2018 si è occupato della gestione progettuale e finanziaria della rete informatica sanitaria regionale (Progetto SOLe).  

Dal 2016 ad oggi è componente effettivo della Commissione Nazionale per l’aggiornamento dei LEA – Livelli Essenziali di Assistenza e la promozione dell’appropriatezza del Servizio sanitario nazionale. Dal 2009 collabora con la Conferenza Stato Regioni in tema di accordi nazionali per il settore convenzionato.

Dal 1983 al 2005 è stato Medico di Medicina Generale a Milano, con un forte impegno nella progettazione e nel coordinamento di formazione continua e ricerca FIMMG per il Medico di famiglia. Dal 2005 al 2008, come esperto del Governo Clinico del Territorio, ha ricoperto l’incarico di Direttore di Unità Operativa Complessa presso l’AUSL di Piacenza.

Ha svolto attività di docenza presso l’Università degli Studi Milano Bicocca, l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, la Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi e presso l’Università di Bologna Alma Mater Studiorum. È autore di numerose pubblicazioni sui temi di sanità territoriale (Nuclei di Cure Primarie, Case della Salute, Rete delle cure palliative, Percorsi assistenziali per le patologie croniche).

03 Giugno 2019

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...