Autonomia differenziata. Bonaccini: “Richiede risorse che non abbiamo”

Autonomia differenziata. Bonaccini: “Richiede risorse che non abbiamo”

Autonomia differenziata. Bonaccini: “Richiede risorse che non abbiamo”
“L’autonomia differenziata come l’ha disegnata Calderoli richiede più risorse, che non ci sono. Non trovano i soldi per la Sanità, figuriamoci se hanno i soldi per l’autonomia differenziata. L’autonomia come la propone Calderoli non si ha da fare, saremmo un paese Arlecchino”. E quindi “io mi sento italiano prima che emiliano-romagnolo: se devo pensare ad un’autonomia acuisce le differenze nel Paese…”.

“L’autonomia differenziata come l’ha disegnata Calderoli richiede più risorse, che non ci sono. Non trovano i soldi per la Sanità, figuriamoci se hanno i soldi per l’autonomia differenziata”. lo ha detto ieri il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, dal palco del Festival delle Città in corso a Roma.
Bonaccini, tuttavia, non è contrario al principio del “regionalismo e alle autonomie differenziate. Nella nostra regione negli anni 70 sono nati gli asili nido, dove ora si insegna l’inglese, e Roma era contraria”, chiosa. Tuttavia “non possiamo lasciare il tema alle destre”, aggiunge Bonaccini.

“L’autonomia come la propone Calderoli non si ha da fare perché rischierebbe di mettere in difficoltà le regioni più deboli”, aggiunge Bonaccini spiegando che “nella scuola, potenzialmente potrebbero nascere 20 pubbliche istruzioni diverse, faremmo ridere il mondo, saremmo un paese Arlecchino”.

Di certo – conclude il governatore emiliano-romagnolo – l’Italia è una, io mi sento italiano prima che emiliano-romagnolo: se devo pensare ad un’autonomia differenziata che va ad acuire le differenze tra le diverse parti del Paese non la possiamo accettare”.

06 Ottobre 2023

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...