Bevacqua (Pd): “No all’indiscriminato depotenziamento del sistema sanitario”

Bevacqua (Pd): “No all’indiscriminato depotenziamento del sistema sanitario”

Bevacqua (Pd): “No all’indiscriminato depotenziamento del sistema sanitario”
Per il consigliere regionale la razionalizzazione del sistema “non può rispondere esclusivamente alle mere logiche di finanza pubblica e alle risultanze di freddi e asettici calcoli matematici”. Chiesta “maggiore trasparenza, informatizzazione delle prenotazioni, servizi fruibili e accesso a tutti i protocolli di diagnosi, cura e prevenzione".

"Assistiamo quotidianamente ad un generalizzato e indiscriminato depotenziamento dei servizi sanitari sul territorio. La sensazione che ne deriva non e' tanto l'esigenza di contenimento della spesa e la razionalizzazione dei servizi stessi, quanto piuttosto la puntuale e mirata volontà di impoverire i servizi pubblici e minare alle basi il diritto costituzionalmente garantito a tutti i cittadini, poveri o ricchi che siano, alla salute e alle cure". Ad affermarlo, in una nota, il consigliere regionale del Pd Mimmo Bevacqua, che ha espresso “solidarietà e vicinanza al Comitato Difendiamo la Salute di Amantea che è salito sulle barricate presentando una mozione in cui chiede, a fronte della decisione del Commissario Scura di depotenziare il Poliambulatorio di Amantea, interventi volti a 'completare la struttura del Distretto sanitario, al potenziamento dei servizi socio-sanitari e socio-assistenziali e l'istituzione di una Casa della Salute'".

“La razionalizzazione del sistema – sostiene Bevacqua – non può rispondere esclusivamente alle mere logiche di finanza pubblica e alle risultanze di freddi e asettici calcoli matematici. Da troppo tempo il Piano di rientro è solo una sottrazione. Basta! E’ arrivato il momento di implementare un sistema di sanità pubblica efficace ed efficiente e ripristinare i servizi connessi al diritto alla salute riconosciuto ai cittadini e per il quale contribuiscono fiscalmente. Per questo sono più che condivisibili le istanze del Comitato Difendiamo la salute. La partita della sanità non può essere a senso unico, ovvero una continua richiesta di sacrifici e rinunce ai cittadini, ma anche al personale medico e ausiliario".

“E’ giunto il momento – conclude Bevacqua – di pretendere maggiore trasparenza, informatizzazione delle prenotazioni, servizi fruibili da tutti i cittadini e, soprattutto, l'accesso a tutti i protocolli di diagnosi, cura e prevenzione".
 

14 Ottobre 2015

© Riproduzione riservata

Le liste di attesa si governano con metodo e visione
Le liste di attesa si governano con metodo e visione

Gentile Direttore,il dibattito aperto dal dottor Maffei e dalla risposta dell'Ing. Fantozzi sulle liste di attesa merita un ulteriore contributo, questa volta dal versante operativo di chi lavora quotidianamente nella...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...