Bolzano. Donazione di organi: al via campagna di sensibilizzazione e consenso con la carta di identità

Bolzano. Donazione di organi: al via campagna di sensibilizzazione e consenso con la carta di identità

Bolzano. Donazione di organi: al via campagna di sensibilizzazione e consenso con la carta di identità
La campagna consiste in una serie di incontri e un sito internet per offrire un’informazione ampia e chiara sul temai. A partire dall'estate tutti i cittadini che si recheranno a rinnovare la Carta d'identità, potranno compilare la relativa dichiarazione di assenso alla donazione. Nel 2014 sono donati in Alto Adige 20 organi a fronte di una lista d'attesa di 80 unità.

Parte nella provincia autonoma di Bolzano la nuova campagna per la donazione di organi "Dona vita". “L'importanza di questa campagna è evidenziata dal fatto che nel corso del 2014 sono stati donati in Alto Adige complessivamente 20 organi a fronte di una lista d'attesa di cittadini altoatesini che si aggira intorno alle 80 unità”, spiega una nota della provincia. A questo scopo è stato realizzato un sito e un opuscolo per fornire informazioni chiare e dettagliate sulla donazione. Sul tema saranno poi promossi numerosi incontri.
 
Ma non basta. "Vogliamo realizzare la possibilità di esprimere la volontà di donare i propri organi in una maniera più semplice ed in questo senso siamo lieti della collaborazione espressa dal Consorzio dei Comuni" ha affermato l’assessore alla salute Martha Stocker. Per questo, a partire dall'estate tutti i cittadini che si recheranno a rinnovare o a compilare ex-novo la Carta d'identità, riceveranno le informazioni di base in merito alla donazione degli organi, e potranno compilare la relativa dichiarazione di assenso alla donazione.

“Il personale dei Comuni è già stato formato sull'argomento tramite due incontri svoltisi nel mese di marzo, ed è dunque pronto ad adempiere a questo nuovo compito”, spiega la nota provinciale. Che precisa: “La dichiarazione di volontà alla donazione degli organi può essere effettuata presso il Distretto socio-sanitario dell'Azienda Sanitaria, il proprio medico di base, la sede dell'AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi) ed appunto dalla prossima estate presso il proprio Comune di residenza all'atto di richiedere o rinnovare il proprio documento d'identità. Dopo l'inserimento dei dati nel registro del Ministero della salute, il donatore riceverà conferma dell'avvenuta registrazione”.

Nelle prossime settimane, l'assessore Stocker e un gruppo di esperti saranno fisicamente presenti presso alcuni dei principali Comuni altoatesini allo scopo di dialogare con i cittadini e di mettere in rilievo gli aspetti principali legati alla donazione degli organi.
 

28 Aprile 2015

© Riproduzione riservata

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...

Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale
Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale

Le professioni sanitarie fanno fronte comune nel contestare le nuove modalità di gestione del personale introdotte dalla Asl Lanciano Vasto Chieti. La denuncia, indirizzata ai vertici della Regione Abruzzo, arriva...

Nel Lazio tre aggressioni in 3 giorni contro il personale sanitario. I sindacati: “Situazione fuori controllo”
Nel Lazio tre aggressioni in 3 giorni contro il personale sanitario. I sindacati: “Situazione fuori controllo”

Le Organizzazioni Sindacali della Dirigenza Medica e Sanitaria - Aaroi-Emac Lazio - Anaao Assomed Lazio - Federazione CIMO FESMED (ANPO-ASCOTI, CIMO, CIMOP, FESMED) - Federazione CISL Medici Lazio - FVM...