Bolzano. Nuove regole per l’erogazione di finanziamenti alle associazioni che operano in sanità

Bolzano. Nuove regole per l’erogazione di finanziamenti alle associazioni che operano in sanità

Bolzano. Nuove regole per l’erogazione di finanziamenti alle associazioni che operano in sanità
Agli enti senza scopo di lucro contributi fino al 75% delle spese sostenute, con un anticipo fino al 70%. Non verranno più finanziate associazioni che svolgono la loro attività in Alto Adige ma non hanno una sede in provincia. Stocker: “I principali vantaggi dei nuovi criteri sono la semplificazione e la riduzione dell’iter burocratico sia per le associazioni che per l’Ufficio competente”

Sono stati approvati ieri dalla Giunta della provincia autonoma di Bolzano i criteri per la concessione di contributi alle associazioni che operano nella sanità.

Le principali novità previste dalla delibera riguardano gli ambiti di applicazione, i soggetti pubblici e privati aventi diritto all’assegnazione dei contributi, i contributi per le spese correnti, i tipi di iniziative che possono essere finanziate e le spese ammissibili per le iniziative.

In particolare, agli enti senza scopo di lucro potrà ora essere concesso un contributo per un importo che va dal 50 al 75% delle spese sostenute. Altro aspetto importante dei nuovi criteri è rappresentato dal fatto che l’anticipazione può ora raggiungere il 70% del contributo previsto. Tale anticipo è erogato solo se il contributo concesso ammonta ad almeno 1.500 euro. Non verranno più finanziate associazioni che svolgono la loro attività in Alto Adige ma non hanno una sede in provincia. Sono state inserite nelle voci relative ai contributi consentiti anche le nuove tecnologie ed i media. È stato predisposto un elenco chiaro delle spese consentite e di quelle non ammesse al finanziamento.

“I principali vantaggi dei nuovi criteri sono la semplificazione e la riduzione dell’iter burocratico sia per le associazioni che per l’Ufficio competente, con uno svolgimento più rapido ed efficiente, ma anche più trasparente ed obiettivo dell’intera procedura”, ha affermato l’assessora alla Salute Martha Stocker.  

In questo modo i responsabili amministrativi ritengono di aver assicurato, grazie alla chiarezza ed alla trasparenza dei criteri, un iter più semplice che non richiederà particolari interpretazioni da parte degli utenti.  Nel contempo i nuovi criteri promuovono una più forte collaborazione, messa in rete e laddove possibile anche l’unificazione tra le associazioni allo scopo di garantire il sostegno dell’attività anche dei sodalizi di dimensioni più piccole.
 

09 Maggio 2018

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