Bonaccini per il passaporto vaccinale europeo: “Sarebbe utile per riaprire in sicurezza”

Bonaccini per il passaporto vaccinale europeo: “Sarebbe utile per riaprire in sicurezza”

Bonaccini per il passaporto vaccinale europeo: “Sarebbe utile per riaprire in sicurezza”
Il governatore ne parla inaugurando oggi a Budrio il nuovo hub vaccinale. In regione “è uno dei 22 nuovi punti che si aggiungono ai 102 esistenti, arriveremo a 124” ed entro la fine della settimana “apriremo fino a mezzanotte almeno un hub in ognuna delle province. Poi pronti ad aumentare ulteriormente le dosi, abbiamo già superato le 20 mila al giorno ma possiamo andare ben oltre”. Bonaccini si è soffermato anche sui diversi vaccini.

Stefano Bonaccini “tifa” per il passaporto vaccinale europeo. “Credo che si debba ancora capire meglio cosa significa – premette il presidente dell’Emilia Romagna e della conferenza delle Regioni – ma io credo che un passaporto vaccinale sarebbe utile, ovviamente se fosse europeo ancora meglio, per evitare di trattare le persone in maniera differente a seconda del paese dove vivono“.

Ma una cosa per Bonaccini è indubbia: “Più persone si vaccinano più è possibile far riaprire in sicurezza quelle realtà che oggi soffrono tanto. In particolare pubblici esercizi, mondo della cultura, dello spettacolo, del turismo e dello sport”.

Il governatore ne parla inaugurando oggi a Budrio (Bologna) il nuovo hub vaccinale. In regione “è uno dei 22 nuovi punti che si aggiungono ai 102 esistenti, arriveremo a 124”, sottolinea. Entro la fine della settimana “apriremo fino a mezzanotte almeno un hub in ognuna delle province dell’Emilia Romagna, a Bologna si comincia subito. Poi pronti ad aumentare ulteriormente le dosi, abbiamo già superato le 20 mila al giorno ma possiamo andare ben oltre. L’importante è che arrivino le dosi”.

Ma in vista del confronto col Governo di oggi, che vedrà anche la presenza del premier Mario Draghi, “alcune buone notizie già ci sono“, sottolinea Bonaccini. Entro il 3 aprile è previsto infatti l’arrivo di un milione di dosi Pfizer, mezzo milione di Moderna e oltre 1,3 milioni di AstraZeneca. Inoltre “chiederemo la conferma di quel piano che prevede 50 milioni di dosi circa tra aprile e giugno e altre 80 milioni tra luglio e fine settembre. Per l’Emilia Romagna vorrebbe dire avere una dote di diverse milioni di dosi che ci permetterebbero di vaccinare tutti gli emiliano-romagnoli entro l’autunno, che è quello che dovrebbe fare il Paese”.

Tra le buone notizie anche il prossimo arrivo delle monodosi di Johnson&Johnson, attese per la seconda metà di aprile, quindi “tra non molte settimane”. Per quanto riguarda invece lo Sputnik, ricorda Bonaccini, “per poter essere utilizzato deve fare le procedure”. Infine “entro l’estate” si attende anche il vaccino italiano, ReiThera. In ogni caso con l’aumento di dosi già oggi garantito l’Emilia Romagna terminerà “entro fine aprile” la doppia dose a tutti gli over 80.

29 Marzo 2021

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