Carenza mmg a Trieste. Riccardi: “Entro la primavera la situazione sarà riequilibrata”

Carenza mmg a Trieste. Riccardi: “Entro la primavera la situazione sarà riequilibrata”

Carenza mmg a Trieste. Riccardi: “Entro la primavera la situazione sarà riequilibrata”
L’assessore ha voluto rassicurare i cittadini. “Al momento ci sono 1.346 assistiti per ogni medico, in base al numero effettivo degli abitanti al 31 dicembre 2017. Tenendo conto dei numeri di quest'anno, sarà possibile assegnare quattro nuovi incarichi, a cui si aggiungerà un numero di incarichi pari ai medici che cesseranno l'attività nell'anno in corso, che sono tre”.

“Sulla situazione dei medici di medicina generale sul territorio triestino sono i numeri e le date a fare chiarezza e a dare sicurezza ai cittadini che i bisogni del servizio saranno soddisfatti entro la primavera”. Lo ha detto il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi rispondendo ieri in Aula in merito alla carenza di medici di medicina generale (Mmg) nell'Azienda sanitaria triestina.
 
“Per prima cosa – ha affermato Riccardi – occorre ricordare che il contratto nazionale prevede che per ogni medico di medicina convenzionato ci siano mille assistiti, portati a 1.300 dall'accordo integrativo regionale. Sul territorio cittadino in questo momento ci sono 1.346 assistiti per ogni medico e questo ha una ragione precisa: la definizione del numero effettivo di professionisti viene stabilito partendo dal computo del numero effettivo degli abitanti al 31 dicembre dell'anno precedente. La situazione attuale è condizionata dalla rilevazione del 31 dicembre 2017 mentre il presente anno terrà conto della rilevazione al 31 dicembre 2018”.
 
“Nel comune di Trieste – ha continuato Riccardi – tenendo conto dei numeri dell'annualità precedente, non era possibile conferire alcun incarico, mentre quest'anno sarà possibile assegnare quattro nuovi incarichi”.
 
A questo, ha spiegato il vicepresidente, “visti gli aggiornamenti dei contratti nazionali, si aggiungerà la possibilità di prevedere il conferimento di un numero di incarichi pari al numero dei medici che cesseranno l'attività nell'anno in corso, che sono in numero di tre”.
 
“Entro la fine di marzo 2019 – ha concluso Riccardi – la Direzione centrale salute pubblicherà l'elenco degli ambiti territoriali vacanti di medico di assistenza primaria e di quelli che si renderanno disponibili nel corso dell'anno. E sarà data comunicazione di sette ambiti territoriali carente per l'assistenza prima per il Comune di Trieste”.
 
Chiudendo l'intervento Riccardi ha ricordato che dal Sistema Informatico Sanitario Regionale
al 31 dicembre 2018, a parte i 4 incarichi da conferire nel Comune di Trieste, “nel Consorzio di Duino Aurisina e in Comune di San Dorligo della Valle non c'erano incarichi da conferire mentre nel Comune di Muggia c'è un medico in sovrannumero”.

31 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...

Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale
Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale

La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta, spiega la Regione in una nota nasce da una...