Celiachia. Al via la distribuzione dei buoni acquisto per prodotti senza glutine

Celiachia. Al via la distribuzione dei buoni acquisto per prodotti senza glutine

Celiachia. Al via la distribuzione dei buoni acquisto per prodotti senza glutine
per tutto il 2019 la Regione Toscana garantisce ai celiaci l’acquisto gratuito dei prodotti alimentari senza glutine presso gli esercizi convenzionati (farmacie, parafarmacie, grande distribuzione e negozi alimentari dedicati). Attualmente sono 7.300 le persone affette da celiachia nel territorio dell'Azienda Toscana Centro.

"Al via dal prossimo 7 gennaio in tutti i territori dell’Azienda Usl Toscana Centro la distribuzione dei buoni acquisto per i prodotti senza glutine. Anche per tutto il 2019 la Regione Toscana garantisce ai celiaci l’acquisto gratuito dei prodotti alimentari senza glutine presso gli esercizi convenzionati (farmacie, parafarmacie, grande distribuzione e negozi alimentari dedicati). Con questa iniziativa l’assessorato alla salute, ormai da anni, cerca di andare incontro alle esigenze dei celiaci e di semplificare loro la vita. Attualmente il numero dei celiaci in Azienda Toscana Centro – si legge in una nota – ammonta a circa 7.300".
 
"La celiachia è una intolleranza al glutine, cioè alle proteine contenute in frumento, orzo, segale e altri cereali. Nei soggetti geneticamente predisposti – spiega la nota -, l’ingestione di queste danneggia gravemente la mucosa intestinale, con conseguente difficoltà di assorbimento dei nutrienti".
 
Gli interessati possono trovare i propri buoni nelle consuete sedi distrettuali come di seguito indicato. A questo link gli orari della distribuzione dei buoni nelle aree territoriali.
 
"Per quanto riguarda l’area fiorentina dal 1 Febbraio la distribuzione continuerà soltanto nella sede di San Salvi.
 
I buoni possono essere consegnati ai diretti interessati oppure a loro delegati; in questo caso chi ritira dovrà presentarsi munito di delega scritta accompagnata da fotocopia del documento di identità del delegante.
 
Per i minori – conclude la nota – è necessario uno dei genitori ai quali sarà fatta firmare dichiarazione di esercizio della patria potestà".

02 Gennaio 2019

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