Certificato oncologico. Protocollo d’intesa tra Inps e Ats per velocizzare procedure e riconoscimento di disabilità

Certificato oncologico. Protocollo d’intesa tra Inps e Ats per velocizzare procedure e riconoscimento di disabilità

Certificato oncologico. Protocollo d’intesa tra Inps e Ats per velocizzare procedure e riconoscimento di disabilità
L’intesa consentirà ai medici specialisti della rete ospedaliera che hanno in cura pazienti oncologici di rilasciare loro il “certificato specialistico oncologico introduttivo” e inviarlo direttamente all'Istituto. Saranno così gli stessi medici ad avviare le pratiche di invalidità, evitando al malato ulteriori esami e accertamenti. L’obiettivo è quello di velocizzare le procedure da parte delle Commissioni mediche.

Entra nel vivo la formazione dei medici oncologi dei presidi ospedalieri sardi per l’attuazione del protocollo siglato alcuni mesi fa tra la Direzione regionale INPS e l’ATS Sardegna, rivolto alla tutela dei soggetti con patologie oncologiche ricoverati e in cura presso le strutture dell’Isola.
L’accordo – concluso tra il direttore regionale INPS Sardegna Alessandro Tombolini e il commissario straordinario ATS Sardegna Massimo Temussi – mira ad accelerare e semplificare le pratiche per il riconoscimento delle prestazioni assistenziali di invalidità e di handicap e rappresenta un modello di collaborazione utile per intraprendere con sempre più efficacia la via dell'attenzione e della tutela delle persone fragili o malate.

L’intesa, dopo il previsto percorso formativo e il rilascio delle abilitazioni, consentirà ai medici specialisti della rete ospedaliera che hanno in cura pazienti oncologici di rilasciare loro il “certificato specialistico oncologico introduttivo” e inviarlo direttamente all'Istituto.

Saranno così gli stessi medici ad avviare le pratiche di invalidità, evitando al malato ulteriori esami e accertamenti.

La formazione dei primi medici specialisti che prestano attività nei reparti di Oncologia e Ematologia degli ospedali di ATS Sardegna è iniziata qualche giorno fa e tutto il materiale formativo resterà disponibile on line per la formazione continua dei medici.

L’obiettivo del protocollo è quello di velocizzare, soprattutto nella fase di ripresa delle attività sanitarie post Covid-19, le procedure di verifica e accertamento delle disabilità da parte delle Commissioni mediche, riducendo così la burocrazia cui spesso il paziente oncologico va incontro per vedere riconosciuti i propri diritti.

08 Luglio 2021

© Riproduzione riservata

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...