Cesena. I pediatri insegnano ai giovani come usare in sicurezza i nuovi media digitali

Cesena. I pediatri insegnano ai giovani come usare in sicurezza i nuovi media digitali

Cesena. I pediatri insegnano ai giovani come usare in sicurezza i nuovi media digitali
Al via campagna di educazione alla salute dell’Unità pediatrica di cure primarie di Cesena per spiegare ai giovani il corretto uso dei nuovi media digitali. Dall’uso dell’auricolare a come evitare la dipendenza da video giochi. Un vero e proprio vademecum per genitori e figli

“Usa la tecnologia con intelligenza”. Questo il messaggio della nuova campagna di educazione alla salute promossa dall’Unità Pediatrica di Cure Primarie di Cesena per spiegare ai ragazzi come usare correttamente e in sicurezza i nuovi media digitali. Che gli adolescenti di oggi siano nativi digitali e come tali molto abili nell’uso di smartphone, tablet, pc e tecnologie in generale, si sa, ma ciò non significa che ne facciano sempre un uso corretto e responsabile.
 
La campagna prevede l’affissione di un poster nelle scuole del territorio cesenate, negli ambulatori pediatrici, nelle strutture sanitarie e nelle farmacie. Si tratta di un vero e proprio vademecum che riporta, in pillole, informazioni preziose e consigli pratici su come comportarsi. Perché quando non sono usate correttamente, le tecnologie possono provocare danni alla salute psico-fisica, in particolare di bambini e ragazzi, e interferire con l’apprendimento e la vita di relazione.
 
“I Pediatri di Libera Scelta del nostro territorio – spiega il dottor Franco Mazzini responsabile dell’ambulatorio dell’adolescente della Pediatria di Comunità di Cesena – hanno partecipato in questi mesi ad un percorso di formazione su questa tematica e, durante i periodici controlli di salute, affronteranno questi argomenti con i loro assistiti, sostenendo l’importanza di un uso corretto delle nuove tecnologie digitali”. “I genitori – prosegue Mazzini – saranno sollecitati a contenere i tempi di utilizzo di TV, tablet e computer (meno di due ore al giorno), ‘accompagnando’ i figli nella visione dei programmi televisivi e informatici adeguati all’età”.
 
Ecco il vademecum per genitori e figli:
QUELLO CHE POSTI NON E’ PIU’ SOLO TUO: utilizza una password complicata e cambiala spessoproteggi le informazionirifletti prima di postare una foto. Scegli amici veri tra i contatti e segnala contenuti inappropriati e cyber bullismo, parlarne con un adulto.NON dare confidenza agli estranei, NON giocare d’azzardo, NON usare Internet fino a tarda sera e, in generale, per più di 2 ore al giorno.
 
DIFENDI LA TUA SALUTE: usa auricolari e vivavoce, spegni il cellulare di notte, a scuola, a teatro, al cinema. Fai telefonate brevialterna l’orecchio. Aspetta che rispondano prima di avvicinare il cellulare all’orecchio. NON ricaricare cellulare e tablet sul comodino vicino al letto oppure sotto il cuscino, NON tenere i dispositivi né in tasca né sulle gambe. Tieni un volume basso o moderato.
 
3 O PIU’ DEI SEGUENTI COMPORTAMENTI INDICANO DIPENDENZA: Dedicare moltissimo tempo a video giocare; addormentarsi a scuola o mentre si svolge altre attività; trascurare le attività, compresi gli impegni scolastici: preferire video giocare piuttosto che gli amici; avere scadimento nel rendimento scolastico; ritirarsi dalle altre attività sociali; giocare di nascosto; essere apatico e irascibile quando non può giocare; arrabbiarsi se interrotti mentre si gioca; avere pensieri e fantasie focalizzati al gioco, anche mentre si svolgono altre attività; cercare di procurarsi videogiochi sempre nuovi, insistere per comprarli, spendere somme considerevoli; presentare alterazioni dalle abitudini (alimentazione, igiene personale, funzioni fisiologiche, sonno); presentare sintomi fisici quali: mal di testa, schiena, dolori al collo, arrossamento degli occhi, disturbi della vista, sindrome del tunnel carpale.
 
Fonte: Regione Emilia Romagna

30 Ottobre 2015

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