Chieti. Comitato cittadino scrive a Lorenzin e Padoan: “No al declassamento del nostro ospedale”

Chieti. Comitato cittadino scrive a Lorenzin e Padoan: “No al declassamento del nostro ospedale”

Chieti. Comitato cittadino scrive a Lorenzin e Padoan: “No al declassamento del nostro ospedale”
Il Comitato si dice d’accordo con la creazione di un Dea integrato di 2° livello per Chieti-Pescara, ma evidenzia la necessità di “restituire” all’ospedale Clinicizzato di Chieti alcune Unità Operative Complesse che, “in quanto qualificanti e complementari al Polo Cardiochirurgico esistente, riporterebbero in equilibrio il sistema”. Per il comitato anche la Centrale Operativa 118 e del Dipartimento di Emergenza di II livello dovrebbero essere collocati presso il Policlinico teatino. LA LETTERA

Un Comitato civico di “Salute Pubblica” di Chieti ha scritto al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e al ministro dell’Economia, Pier Paolo Padoan, per chiedere di salvaguardare l’ospedale Clinicizzato di Chieti “dal pericolo di un declassamento legato al riordino della rete ospedaliera abruzzese nel rispetto di quanto previsto dal Decreto Ministeriale n° 70 del 02.04.2015”.

Un depontenziamento che potrebbe essere determinato  dalla collocazione di alcune Unità Operative Complesse (UOC) che, individuate come necessarie a classificare un DEA di 2° livello secondo il suddetto Decreto Ministeriale , sono state con il Decreto Commissariale n° 79 del 21.07.2016 assegnate al Presidio Ospedaliero di Pescara “con la conseguenza – spiega il Comitato – che le Unità Operative Complesse di Chirurgia Toracica, Chirurgia Vascolare, Pneumologia e Terapia Intensiva Neonatale precedentemente strutturate e operanti presso l’Ospedale Clinicizzato di Chieti sono state declassate a UOSD (Unità Operative Semplici Dipartimentali)”.

Il Comitato si dice “d’accordo” con l’integrazione tra i due presidi, Chieti-Pescara, per il Dea di II livello. Ma evidenzia come questo “richiederebbe la ‘restituzione’ all’Ospedale Clinicizzato di Chieti di alcune Unità Operative Complesse, (Chirurgia Vascolare, Chirurgia Toracica e Pneumologia) che, in quanto qualificanti e complementari al Polo Cardiochirurgico esistente, riporterebbero in equilibrio il sistema realizzando quella correlazione funzionale ottimale per due ospedali in ambito Dea”.

Inoltre, osserva il Comitato, “poiché nella Delibera di Giunta Regionale n° 271/2017 è rimasta in sospeso la collocazione della Centrale Operativa 118 e del Dipartimento di Emergenza di II livello si fa presente che, in base ai dati di accesso al Pronto Soccorso validati dall’Agenzia Sanitaria Regionale, dovrebbero essere collocati senza ombra di dubbio presso il Policlinico teatino”.

29 Novembre 2017

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