Concorso infermieri: 12 mila partecipanti per 466 posti. NurSind: “Non basteranno per soddisfare esigenze del territorio”

Concorso infermieri: 12 mila partecipanti per 466 posti. NurSind: “Non basteranno per soddisfare esigenze del territorio”

Concorso infermieri: 12 mila partecipanti per 466 posti. NurSind: “Non basteranno per soddisfare esigenze del territorio”
Nei giorni scorsi l’Egas, dopo 6 mesi dalla chiusura dei termini del bando, ha pubblicato l’elenco degli ammessi al concorso e le date delle prove: si comincia il prossimo 20 febbraio.

Dopo sei mesi dalla chiusura dei termini per la consegna delle domande, l’Ente per la gestione accentrata dei servizi condivisi (Egas) del Friuli Venezia Giulia ha pubblicato l’elenco degli ammessi al concorso per la copertura di 466 posti da infermiere da assegnare agli enti del servizio sanitario regionale e le date delle prove preselettive.

Sono 12.120 i candidati ammessi alle prove preselettive che si svolgeranno a Trieste, Udine e Pordenone il prossimo 20 febbraio.
Di questi, 1.000 avranno accesso alla prova scritta che si terrà il prossimo 1 marzo.

“Ormai non avevamo più speranze, visto che era trascorso un anno dal bando”, ha detto il coordinatore regionale Nursind Friuli Venezia Giulia Gianluca Altavilla, che contesta non solo i ritardi, ma anche la capacità del concorso di soddisfare il fabbisogno di infermieri della sanità friulana.
“Sul bando si legge che su 12.000 candidati soltanto 1.000 passeranno la preselezione”, continua. “Tradotto: tra prova scritta, orale e pratica alla fine si avrà una graduatoria che non ottempererà neanche al bando di concorso, ovvero 466 infermieri. Considerato che circa il 30 per cento dei vincitori rinuncerà al ruolo, infatti, non si riuscirа a dare risposte alle esigenze di salute del territorio”.
Per Altavilla, salvo modifiche all’attuale bando, “i termine di questo concorso è necessario farne un altro, ma non più regionale, visti i fallimenti precedenti: serve un concorso di area ex provinciale per Pordenone, Udine, Gorizia e Trieste”, conclude il sindacalista.

30 Gennaio 2018

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