Coronavirus. Bloccati i ricoveri al reparto di medicina dell’ospedale di Città di Castello

Coronavirus. Bloccati i ricoveri al reparto di medicina dell’ospedale di Città di Castello

Coronavirus. Bloccati i ricoveri al reparto di medicina dell’ospedale di Città di Castello
La misura è stata resa necessaria a seguito della positività al virus di 4 pazienti arrivati in ospedale con sintomi, al primo riscontro, non riconducibili all’infezione per la quale è stata dichiarata l’emergenza. Tutte le attività di ricovero verso gli altri reparti sono garantite in quanto completamente indipendenti dal reparto di medicina.

La direzione sanitaria dell’Ospedale di Città di Castello ha disposto il blocco dei ricoveri verso il reparto di medicina in seguito al riscontro, attraverso tampone, della positività al virus Covid-19 di 4 pazienti arrivati in ospedale con sintomi, al primo riscontro, non riconducibili all’infezione per la quale è stata dichiarata l’emergenza.
È quanto comunica il direttore sanitario, Teresa Tedesco, informando che, appena accertata la positività dei pazienti in cura, alcuni dei quali erano solo transitati attraverso il pronto soccorso e altri ricoverati, è stato immediatamente isolato tutto il quinto piano dell’ospedale e disposto l’isolamento dei ricoverati insieme a quello del personale che era entrato con loro in contatto. Due operatori sanitari sono risultati positivi al tampone e messi in isolamento fiduciario.
 
Al momento, all’esito del tampone negativo, sono stati dimessi i pazienti che potevano lasciare l’ospedale. Intanto si sta procedendo ad effettuare i tamponi ai pazienti potenzialmente a rischio e, in contemporanea, si sta sanificando l’intera area della medicina.
 
Tutte le attività di ricovero verso gli altri reparti sono garantite, visto che avvengono in spazi completamente indipendenti dal reparto di medicina.
 

16 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Epatite A. Fimmg Napoli: “Vaccini fondamentali, i medici di famiglia chiedono approvvigionamenti per proteggere i più fragili”
Epatite A. Fimmg Napoli: “Vaccini fondamentali, i medici di famiglia chiedono approvvigionamenti per proteggere i più fragili”

I medici di medicina generale della Fimmg Napoli richiamano l’attenzione sull’importanza della vaccinazione contro l’epatite A, alla luce dell’aumento dei casi registrati presso l’Ospedale Cotugno. “In questa fase – dice...

Lombardia. Fontana: “Superare l’ospedalocentrismo e puntare su prevenzione, territorio e innovazione digitale”
Lombardia. Fontana: “Superare l’ospedalocentrismo e puntare su prevenzione, territorio e innovazione digitale”

“Viviamo in un contesto economico e sociale completamente trasformato rispetto a cinquant’anni fa. Oggi è necessario prendere atto che il paradigma dell’ospedalocentrismo, che vedeva nel presidio ospedaliero il motore unico...

Ivg. Cgil Sicilia: “In Regione diritto ancora non garantito”, ma Faraoni smentisce
Ivg. Cgil Sicilia: “In Regione diritto ancora non garantito”, ma Faraoni smentisce

L’interruzione volontaria di gravidanza (Ivg) è un diritto “ancora non garantito” in Sicilia. Lo denuncia la segreteria regionale della Cgil, che sull’ultima relazione del ministero sull'applicazione della Legge 194 commenta:...

Epatite A. Casi in aumento in Campania, 133 da inizio anno. Regione predispone misure
Epatite A. Casi in aumento in Campania, 133 da inizio anno. Regione predispone misure

La Regione Campania ha disposto un ulteriore rafforzamento delle attività di controllo lungo l’intera filiera dei molluschi bivalvi e delle azioni di prevenzione contro l’epatite A, alla luce dell’andamento dei...