Epatite A. Fimmg Napoli: “Vaccini fondamentali, i medici di famiglia chiedono approvvigionamenti per proteggere i più fragili”

Epatite A. Fimmg Napoli: “Vaccini fondamentali, i medici di famiglia chiedono approvvigionamenti per proteggere i più fragili”

Epatite A. Fimmg Napoli: “Vaccini fondamentali, i medici di famiglia chiedono approvvigionamenti per proteggere i più fragili”

“Il nostro ruolo è duplice: da un lato intercettare precocemente eventuali casi sospetti, dall’altro mettere in campo tutte le azioni utili a contenere la diffusione del virus. La disponibilità dei vaccini è un passaggio cruciale per tutelare pazienti fragili, anziani e soggetti con condizioni di rischio” ha detto il segretario Sparano intervenendo sui casi di Epatite A segnalati al Cotugno

I medici di medicina generale della Fimmg Napoli richiamano l’attenzione sull’importanza della vaccinazione contro l’epatite A, alla luce dell’aumento dei casi registrati presso l’Ospedale Cotugno.

“In questa fase – dice Luigi Sparano – è fondamentale rafforzare le strategie di prevenzione, a partire dalla vaccinazione. Come medici di famiglia stiamo già richiedendo un adeguato approvvigionamento di vaccini per l’epatite A, con l’obiettivo di proteggere in modo prioritario le fasce più fragili della popolazione”.

La Fimmg Napoli ricorda che la medicina generale rappresenta un presidio essenziale per attivare tempestivamente le misure di prevenzione sul territorio, in stretta collaborazione con i servizi di sanità pubblica.

“Il nostro ruolo – prosegue Sparano – è duplice: da un lato intercettare precocemente eventuali casi sospetti, dall’altro mettere in campo tutte le azioni utili a contenere la diffusione del virus. La disponibilità dei vaccini è un passaggio cruciale per tutelare pazienti fragili, anziani e soggetti con condizioni di rischio”.

I medici di famiglia sottolineano inoltre la necessità di una comunicazione chiara ed efficace verso i cittadini:

promuovere la cultura della prevenzione attraverso la vaccinazione;

rafforzare le corrette norme igieniche, in particolare il lavaggio delle mani;

sensibilizzare sui comportamenti a rischio, come il consumo di alimenti crudi o poco cotti;

favorire il contatto tempestivo con il proprio medico in presenza di sintomi compatibili.

“È importante evitare allarmismi – aggiunge Sparano – ma non abbassare la guardia. La sinergia tra ospedale e territorio e una corretta informazione sono strumenti decisivi per gestire in modo efficace questa fase”.

La Fimmg Napoli ribadisce la piena disponibilità a collaborare con le istituzioni sanitarie per garantire una risposta coordinata e rafforzare la protezione della popolazione sul territorio di Napoli.

20 Marzo 2026

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