Coronavirus. Fimmg Puglia: “Se non possiamo visitare i pazienti, la Regione chiuda gli ambulatori”

Coronavirus. Fimmg Puglia: “Se non possiamo visitare i pazienti, la Regione chiuda gli ambulatori”

Coronavirus. Fimmg Puglia: “Se non possiamo visitare i pazienti, la Regione chiuda gli ambulatori”
Questa la risposta dei Mmg dopo le affermazioni del Presidente Emiliano sulla indisponibilità momentanea di Dpi per i medici di famiglia. I medici assicura il sindacato continueranno a essere vicini ai loro pazienti con le limitazioni dovute all’attuale situazione: “Saranno raggiungibili telefonicamente negli studi per informazioni e consulti a distanza, nonché a fornire prescrizioni e certificati di malattia, esclusivamente in modalità telematica”

“Data la situazione e in assenza dei DPi, non abbiamo scelta e ci vediamo costretti a chiedere al Presidente Emiliano di dare seguito alle proprie parole e di prevedere la chiusura degli ambulatori dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta, oltre che dei presidi di continuità assistenziale”.

È quanto ha annunciato la Fimmg Puglia dopo le affermazioni in diretta Facebook del Presidente Michele Emiliano. Rispondendo ad un utente che chiedeva quando avrebbero distribuito i dispositivi di protezione ai medici di base, rimarca la Fimmg, ha implicitamente ammesso che al momento non sono nella disponibilità della Regione precisando che, finché non ci saranno DPI per tutti, ‘I medici di base non devono fare visite personali. I medici di base, i pediatri di libera scelta e tutti i medici della continuità assistenziale, le guardie mediche, non devono vedere pazienti, non li devono visitare e non li devono toccare in questa fase”.
 
“Vista la situazione a livello internazionale e le difficoltà di importazione comunicate dal Ministero degli Esteri, non si sa quando e se i Dpi per i medici di medicina generale arriveranno – scrive la Fimmg Puglia in una nota – qualcuno dovrà assumersi la responsabilità della mancata sorveglianza e programmazione, che ha finora costretto i medici di famiglia e le guardie mediche ad andare in prima linea senza alcuna protezione, con un rischio altissimo di contagio per sé e per i pazienti stessi”.
 
“Forse il Presidente Emiliano non si rende conto della gravità delle sue parole e delle drammatiche ricadute che la mancanza dei dispositivi e la sospensione delle visite da parte dei medici di medicina generale possono comportare per la tenuta complessiva del sistema in un momento di emergenza come questo – ha quindi commentato Nicola Calabrese, Segretario Fimmg Bari – Purtroppo, data la situazione e in assenza dei DPI, non abbiamo scelta e ci vediamo costretti a chiedere al Presidente Emiliano di dare seguito alle proprie parole e di prevedere la chiusura degli ambulatori dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta, oltre che dei presidi di continuità assistenziale.”
 
“I medici di medicina generale continueranno a essere vicini ai loro pazienti, purtroppo con le limitazioni dovute all’attuale situazione. Saranno raggiungibili telefonicamente negli studi per informazioni e consulti a distanza, nonché a fornire prescrizioni e certificati di malattia, esclusivamente in modalità telematica – ha aggiunto Donato Monopoli, Segretario Fimmg Puglia – Urge tuttavia a questo punto che la Regione attivi subito le Unità speciali di continuità assistenziale, previste dal decreto e indispensabili per la gestione domiciliare dei pazienti affetti da Covid-19 che non necessitano di ricovero ospedaliero.”
 

17 Marzo 2020

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