Coronavirus. L’Emilia-Romagna recluta medici e infermieri da tutto il mondo. Al via bando

Coronavirus. L’Emilia-Romagna recluta medici e infermieri da tutto il mondo. Al via bando

Coronavirus. L’Emilia-Romagna recluta medici e infermieri da tutto il mondo. Al via bando
Il bando è rivolto ai professionisti iscritti all'albo del Paese di provenienza, che vogliano esercitare sul territorio regionale la professione conseguita all'estero e regolata da specifiche direttive dell'Unione Europea. Domande da oggi, 7 aprile, e per tutta la durata dell'emergenza sanitaria Covid-19 Donini: "Tutte le forze in campo per rendere ancora più efficiente la lotta al contagio". Da inizio emergenza, oltre 2.000 operatori assunti. IL BANDO

Medici e infermieri dall’estero per rinforzare la schiera di personale impegnato a fronteggiare, in Emilia-Romagna, l’emergenza Coronavirus. La chiamata giunge dalla Regione, che ha aperto oggi un bando per reclutare operatori sanitari da destinare subito e temporaneamente alle strutture ospedaliere di tutto il territorio regionale, da Piacenza a Rimini.
 
La manifestazione di interesse, spiega la Regione in una nota, è rivolta a medici chirurghi e infermieri iscritti all’albo del Paese di provenienza (da qualsiasi parte del mondo), interessati ad esercitare sul territorio regionale la professione conseguita all’estero e regolata da specifiche direttive dell’Unione Europea.
 
Le Aziende sanitarie e gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico regionali che ne hanno necessità, potranno selezionare, tra i professionisti che manifesteranno interesse, quelli più idonei alle esigenze di cura della popolazione nell’attuale fase emergenziale Covid-19.
 
“Con questo nuovo bando si rafforza il piano straordinario di assunzioni, che come Regione abbiamo varato dall’inizio dell’emergenza sanitaria e che ci ha permesso di assumere già più di duemila operatori- sottolinea l’assessore alle Politiche per la Salute, Raffele Donini -.  Le Aziende sanitarie e gli Irccs, a partire dalle province più colpite, potranno avvalersi di professionalità provenienti da tutto il mondo, per affiancare e dare sollievo al nostro personale sanitario, già tanto provato in questo periodo critico. Si tratta di un arruolamento di medici temporaneamente in organico al nostro sistema sanitario- prosegue Donini- fermo restando il rapporto con la propria organizzazione di provenienza”.
 
Sono complessivamente 2.056 gli operatori assunti in Emilia-Romagna dall’inizio dell’emergenza: 421 medici, 1.032 infermieri, 464 operatori socio-sanitari e 148 altre figure professionali. Di questi, a Piacenza ne sono andati 266 (60 medici, 131 infermieri, 39 operatori sociosanitari, 36 altri profili), all’Azienda ospedaliero-universitaria di Parma 234 (83 medici, 71 infermieri, 65 operatori sociosanitari, 15 altri profili) e all’Ausl di Parma 124 (41 medici, 43 infermieri, 19 operatori sociosanitari, 21 altri profili). 
 
La manifestazione di interesse deve essere inoltrata esclusivamente in via telematica, utilizzando il servizio on-line compilando il form in ogni parte e corredandolo di tutti gli allegati.

La compilazione dovrà avvenire in un'unica soluzione, non sarà infatti possibile riprenderla in un momento successivo. Se per un qualsiasi motivo non si riesce a completare la compilazione e a inviare la domanda sarà necessario iniziare una nuova compilazione.

07 Aprile 2020

© Riproduzione riservata

Vulnerabilità. Allo Spallanzani di Roma apre l’ambulatorio di Emergency per garantire cure e aiuto
Vulnerabilità. Allo Spallanzani di Roma apre l’ambulatorio di Emergency per garantire cure e aiuto

Grazie a un protocollo di intesa siglato tra Emergency e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” Irccs di Roma, la Ong aprirà un nuovo ambulatorio di medicina di...

Oncoematologia pediatrica a Padova, sospetta muffa nell’impianto di aerazione. Gerosa nomina una commissione tecnica
Oncoematologia pediatrica a Padova, sospetta muffa nell’impianto di aerazione. Gerosa nomina una commissione tecnica

L’assessore regionale alla Sanità e alla Programmazione sanitaria, Gino Gerosa, ha incontrato, insieme al Direttore generale dell’Area Sanità e Sociale, Giancarlo Ruscitti, il Direttore generale dell’Azienda Ospedale – Università Padova,...

Obesità, la Toscana approva il Pptda. Monni: “Prevenzione, diagnosi e assistenza”
Obesità, la Toscana approva il Pptda. Monni: “Prevenzione, diagnosi e assistenza”

L’obesità è diventata, con una recente legge nazionale del 2025, una patologia cronica e la giunta regionale toscana ha approvato il piano diagnostico terapeutico assistenziale che traduce le linee guida...

Opi Teramo: “Non bastano risposte emergenziali. Ecco le nostre proposte”
Opi Teramo: “Non bastano risposte emergenziali. Ecco le nostre proposte”

“Lo stanziamento di 37,8 milioni di euro deliberato dalla Giunta Regionale dell'Abruzzo per il potenziamento della sanità territoriale rappresenta un provvedimento programmatorio che questo Ordine valuta con attenzione. Tuttavia, le...