Coronavirus. La Puglia si prepara a uno scenario da 3.500 contagiati. “Ma nulla indica che si verificherà”, precisa Emiliano

Coronavirus. La Puglia si prepara a uno scenario da 3.500 contagiati. “Ma nulla indica che si verificherà”, precisa Emiliano

Coronavirus. La Puglia si prepara a uno scenario da 3.500 contagiati. “Ma nulla indica che si verificherà”, precisa Emiliano
Al lavoro per il rafforzamento degli ospedali Covid: I posti in terapia intensiva passeranno da 173 a 344, quelli di pneumologia da 186 a 654 e quelli in malattia infettiva da 352 a 709. La casa sollievo della sofferenza di San Giovanni Rotondo e l’Ospedale di S. Caterina Novella di Galatina entrano nella rete degli ospedali Covid, che salgono a quota 11. Assunti nel Ssr 750 operatori sanitari in più per fronteggiare l'emergenza. LE SLIDE

La regione Puglia si prepara al peggio in atto di Covid e ridisegna la rete ospedaliera in vistasi uno scenario da 3.500 contagiati. Scenario che “ci auguriamo non si verifichi mai e che non è annunciato da un segnale premonitore ma che comunque pensiamo di dovere rappresentare per evitare di essere presi in contropiede”, ha detto il presidente della Regione, Michele Emiliano, presentando il nuovo piano in video conenrenza.


 


“Nella fase 1 – ha detto Emiliano – eravamo partiti manifestando la nostra volontà di arrivare a completare e attivare 173 posti di terapia intensiva. Ci siamo riusciti, eravamo partiti da 54. Di questi 173 posti, in questo momento sono occupai 121, anche da pazienti provenienti dalla Lombardia". I posti di pneumologia sono passati da 64 a 186, di cui 154 occupati; quelli in malattia infettiva sono saliti da 145 a 352, di cui 294 ora occupati. L’obiettivo per il nuovo scenario è quello di raggiungere quota 344 posti di terapia intensiva, per 654 posti letto per la pneumologia; i posti in malattia infettiva arriverebbero a 709.
 
Altra novità è l'inserimento ufficiale nella rete covid dell'ospedale Casa sollievo della sofferenza e dell'ospedale Santa Caterina novella di Galatina. Gli ospedali Covid in Puglia salgono così a quota 11.
 
Il presidente ha evidenzia come, per fronteggiare l'emergenza sanitaria connessa alla diffusione del coronavirus, siano poi stati assunti dalla Regione 750 nuovi professionisti: 81 medici, 482 infermieri e 187 operatori sociosanitari. "Alcune di queste persone sono venute da fuori regione – ha spiegato il governatore – ed è stato necessario collocarli in parte negli alberghi. Anche per gli operatori sanitari residenti in Puglia però è fortemente consigliato che non tornino a casa. Si tratta di una condizione dura, che non possiamo imporre, ma che è fortemente consigliata, per questo i direttori generali delle Asl stanno prendendo contatti con la rete alberghiera affinché vengano ospitati il personale sanitario e i soggetti in quarantena".


 

 

01 Aprile 2020

© Riproduzione riservata

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

La salute non è marketing: perché la comunicazione sanitaria deve ripartire dalla verifica dei titoli professionali
La salute non è marketing: perché la comunicazione sanitaria deve ripartire dalla verifica dei titoli professionali

Gentile Direttore,negli ultimi anni la comunicazione sanitaria si è progressivamente spostata dai canali tradizionali alle piattaforme digitali. Sebbene ciò abbia favorito la diffusione di conoscenze scientifiche, ha anche generato un...