Coronavirus. Nursind Toscana: “Mancano le mascherine, intervengano i Nas”

Coronavirus. Nursind Toscana: “Mancano le mascherine, intervengano i Nas”

Coronavirus. Nursind Toscana: “Mancano le mascherine, intervengano i Nas”
“Per mancanza di dispositivi gli Infermieri sono costretti a utilizzare una sola mascherina per turno e a riutilizzarla almeno tre volte: si chiede esplicitamente al personale di lasciare le mascherine usate, che dovrebbero essere monouso - in un apposito sacchetto, per inviarle a sterilizzare. O addirittura si invitano gli infermieri a lavarle a casa”, la grave denuncia del Nursind Toscana

“Mancano le mascherine, a Careggi si chiede agli Infermieri di riutilizzare i dispositivi monouso e in altre parti della Toscana si invitano addirittura a fabbricarle con la carta da forno. Chiediamo l’intervento dei Nas per far rispettare le prescrizioni di legge negli ospedali toscani”. Così Giampaolo Giannoni, responsabile regionale del Sindacato autonomo degli infermieri Nursind che aggiunge: “Oggi [ieri ndr] registriamo il primo caso di contagio da Covid-19 tra le nostre fila ma era solo questione di tempo, considerato il fatto che siamo in prima linea da settimane senza che ci abbiano dotati delle necessarie precauzioni”.

Secondo quanto riferisce Giannoni “in diversi presidi ospedalieri toscani per mancanza di dispositivi gli Infermieri sono costretti a utilizzare una sola mascherina per turno e a riutilizzarla almeno tre volte: si chiede esplicitamente al personale di lasciare le mascherine usate, che dovrebbero essere monouso – in un apposito sacchetto, per inviarle a sterilizzare. O addirittura si invitano gli infermieri a lavarle a casa con acqua calda e sapone”: succede “nell'Azienda ospedaliera universitaria di Careggi così come in altre strutture dell’Asl Toscana Centro”.

“Nell’area di competenza dell’Asl Toscana Nord Ovest si arriva addirittura a raccomandare l’uso di mascherine artigianali realizzate con carta da forno” e anche il personale del 118 “viene inviato con la sola mascherina chirurgica, assolutamente insufficiente”, quando “si riscontrano sospetti casi positivi”.

Tutto ciò sarebbe, sostengono dal Sindacato, in violazione dell’art. 34 del protocollo firmato sabato 14 marzo secondo il quale “i dispositivi sanitari devono essere validati dal Consiglio Superiore di Sanità”. “Ulteriore aggravante: per il personale sanitario non è previsto il tampone” né “è prevista la quarantena finche' non manifesta i sintomi della malattia”.

16 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0: la Toscana verso una nuova cultura digitale della salute
Il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0: la Toscana verso una nuova cultura digitale della salute

La trasformazione digitale della sanità non riguarda soltanto l’innovazione tecnologica, ma coinvolge soprattutto le persone, le competenze e i modelli organizzativi. È da questa visione che nasce il progetto portato...

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....

Premio Fair Play Menarini. Giani: “Punto di riferimento per promozione cultura sportiva e valori autentici a livello nazionale e internazionale”
Premio Fair Play Menarini. Giani: “Punto di riferimento per promozione cultura sportiva e valori autentici a livello nazionale e internazionale”

La famiglia del Premio Internazionale Fair Play Menarini si allarga con due nuovi protagonisti d’eccezione. La campionessa paralimpica Bebe Vio e il giornalista e telecronista sportivo Fabio Caressa, vincitore del...