Coronavirus. Toscana, dalla Regione nuova piattaforma per le ricette in Farmacia

Coronavirus. Toscana, dalla Regione nuova piattaforma per le ricette in Farmacia

Coronavirus. Toscana, dalla Regione nuova piattaforma per le ricette in Farmacia
Nuovo servizio per stamparle e ridurre code. “Siamo partiti dalle richieste di alcune Farmacie, le più piccole ed isolate e quindi più affollate anche di pazienti” mettendo poi al lavoro “i nostri ingegneri per studiare una soluzione per alleggerire il lavoro dei Farmacisti”, ha spiegato Saccardi. Piattaforma disponibile da domani, già oltre 650mila i messaggi inviati dai Medici

Dopo l’invio con sms sul cellulare dei pazienti delle ricette dematerializzate, di quelle specialiste e delle ricette rosse, attivata ora anche una piattaforma regionale unica per rendere più snello il lavoro dei Farmacisti. È quanto rende noto la Regione Toscana.

“Siamo riusciti a mettere a punto un sistema informatizzato che consente a qualsiasi Farmacista di interrogare il sistema e visualizzare o stampare la ricette elettronica di un cittadino”, spiega l’Assessore alla Sanità della Toscana Stefania Saccardi che ha anche precisato che: “siamo partiti dalle richieste di alcune Farmacie, le più piccole ed isolate e quindi più affollate anche di pazienti” mettendo poi al lavoro “i nostri ingegneri per studiare una soluzione per alleggerire il lavoro dei Farmacisti”.

Non è stato facile, si sottolinea: il Ministero dell’Economia e delle Finanze, proprietario della piattaforma nazionale delle ricette elettroniche, ha posto i suoi vincoli, altri il Garante della Privacy.

La piattaforma è disponibile da mercoledì 15 aprile. Il sistema è raggiungibile all’indirizzo http://ricette.sanita.toscana.it e per non appesantire ulteriormente il lavoro dei Farmacisti al bancone prevede una semplice registrazione una tantum, dove è sufficiente inserire i propri dati personali, un indirizzo e-mail, la tessera sanitaria ed il numero di cellulare dove ricevere un codice di sicurezza Otp (One time password, un password cioè che cambia di volta in volta).

Dopodiché, se sono stati superati tutti i controlli di sicurezza, il Farmacista è abilitato al sistema e ha la possibilità di interrogare la banca dati regionale, inserendo semplicemente il codice fiscale dell’assistito e gli ultimi cinque numeri del codice Nre, ovvero il Numero di Ricetta Elettronica.
Sono già 672.891 i messaggi, spiega la Regione, con il numero di ricetta elettronica inviati dai Medici ai pazienti in Toscana dall'avvio del nuovo servizio.

La piattaforma è stata realizzata grazie al lavoro congiunto del settore Sanità digitale e innovazione, e dei settori infrastrutture e tecnologie e sistemi informativi e tecnologie della conoscenza della Regione, con il benestare dell’Ufficio responsabile della protezione dei dati. “Avremmo voluto semplificare ulteriormente – spiegano gli Ingegneri della Regione -, ma questo è stato il giusto compromesso tra snellire il lavoro dei Farmacisti e quindi le code e garantire la tutela dei dati personali dei cittadini”.

14 Aprile 2020

© Riproduzione riservata

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Punto nascita Gruccia. Dalla Regione un dossier infrastrutturale a sostegno della derogala revisione del parere negativo
Punto nascita Gruccia. Dalla Regione un dossier infrastrutturale a sostegno della derogala revisione del parere negativo

La Regione Toscana ha predisposto un approfondito dossier infrastrutturale sui tempi di percorrenza dal punto nascita dal Valdarno all’ospedale di San Donato ad Arezzo. Il documento sarà trasmesso alla Asl...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...

Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale
Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale

Le professioni sanitarie fanno fronte comune nel contestare le nuove modalità di gestione del personale introdotte dalla Asl Lanciano Vasto Chieti. La denuncia, indirizzata ai vertici della Regione Abruzzo, arriva...