Coronavirus. Uil L’Aquila: “Nella Asl personale privo di Dpi”

Coronavirus. Uil L’Aquila: “Nella Asl personale privo di Dpi”

Coronavirus. Uil L’Aquila: “Nella Asl personale privo di Dpi”
Il Sindacato ha inviato ieri una lettera al dg dell’Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, al Governatore Marsilio e a Verì per chiedere “una immediata risoluzione al problema della carenza di Dispositivi per la tutela del personale della Asl della provincia aquilana”. Richiesto anche un tavolo urgente su misure di sicurezza e Protocolli di prevenzione

“Il personale che presta servizio nelle strutture sanitarie sia ospedaliere che territoriali della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila opera in condizioni di grande difficoltà a causa della carenza di Dispositivi di Protezione Individuale. Il rischio è di non rispettare gli standard di sicurezza previsti, con la conseguente possibile messa a rischio della Salute degli operatori stessi esposti alla possibilità di contagio da Covid-19”. A lanciare l’allarme sono il Segretario Generale della Uil Fpl, Antonio Ginnetti, e il Responsabile del dipartimento Sanità Uil, Fpl Gianfranco Giorgi.

I due Sindacalisti ieri hanno inviato una lettera al Direttore Generale della Asl, Roberto Testa, al Presidente della Regione, Marco Marsilio, e all’Assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì per chiedere “una immediata risoluzione al problema della carenza di Dispositivi per la tutela del personale della Asl della provincia aquilana”.

La Uil Fpl chiede inoltre un tavolo urgente per verificare lo stato delle misure di sicurezza e gli strumenti di protezione, nonché i Protocolli di prevenzione da attuare a tutela dei lavoratori della Asl. “Pur comprendendo le difficoltà per la fornitura – spiegano i Sindacalisti – si deve procedere immediatamente per attuare le indispensabili condizioni di tutela del singolo operatore, della Collettività e della Salute pubblica. Se non ci sarà un repentino riscontro risolutivo del problema agiremo in ogni sede ai fini di tutelare al tempo stesso i lavoratori e gli utenti”.

17 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco nuovamente nella bufera: sgominate presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini avrebbe gestito bar, buvette e distributori automatici senza autorizzazioni, imposto...

Protesi fantasma alla Asl Lanciano, Vasto, Chieti: cinque indagati
Protesi fantasma alla Asl Lanciano, Vasto, Chieti: cinque indagati

Il Comando Provinciale della Guardia di finanza di Chieti ha notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 5 soggetti, indagati a vario titolo, per i reati di...

Monitoraggio reale con le agende chiuse?
Monitoraggio reale con le agende chiuse?

Gentile Direttore,solo alcuni giorni fa, il ministro Orazio Schillaci, in esito alle prime analisi dei dati rilasciati dalla Piattaforma nazionale delle liste di attesa, anche in seguito ai sistematici controlli...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...