Covid. Aou Sassari, da gennaio vaccinate 28 donne in gravidanza

Covid. Aou Sassari, da gennaio vaccinate 28 donne in gravidanza

Covid. Aou Sassari, da gennaio vaccinate 28 donne in gravidanza
Stretta collaborazione tra il centro vaccini e la struttura di Ginecologia e Ostetricia per garantire alle future mamme la giusta protezione contro l’infezione da Sars CoV-2, basandosi sugli autorevoli pareri scientifici pubblicati a gennaio da organismi scientifici nazionali (Italian Obstetric Surveillance System dell’Istituto Superiore di Sanità) e internazionali (Oms, Centers for disease control and prevention, Food and Drug Administration) e alla specifica modifica del consenso informato emanata dal ministero della Salute.

“È importante che le donne in gravidanza si vaccinino ed è giusto che continuino a farlo”. A dirlo è il direttore della struttura complessa di Ginecologia e Ostetricia dell’Aou di Sassari, professor Salvatore Dessole, “perché, soprattutto adesso in presenza della variante Delta che rappresenta un vero e proprio problema, il vaccino, dopo la seconda dose, protegge”.

L’Aou di Sassari ha iniziato a vaccinare le donne in gravidanza già dal mese di gennaio di quest'anno. A oggi, secondo i dati forniti dal Centro vaccini dell’Aou, sono già 28 le donne in gravidanza che hanno ricevuto il vaccino, senza specifiche complicazioni.

“In stretta collaborazione con la struttura di Ginecologia e Ostetricia, abbiamo iniziato a vaccinare le donne in gravidanza dopo un'attenta analisi delle condizioni cliniche della donna – afferma Antonello Serra che assieme al professor Paolo Castiglia coordina il centro vaccini di viale San Pietro – e del rapporto tra rischi e benefici della vaccinazione per la donna e per il bambino”.

Il centro vaccini e la struttura di Ginecologia si sono basate sugli autorevoli pareri scientifici pubblicati a gennaio da organismi scientifici nazionali (Italian Obstetric Surveillance System dell’Istituto Superiore di Sanità) e internazionali (Oms, Centers for disease control and prevention, Food and Drug Administration) e successivamente alla specifica modifica del consenso informato emanata dal ministero della Salute.

Il progredire delle esperienze nel mondo hanno confermato l'utilità della vaccinazione nelle donne in gravidanza. Autorevoli organismi scientifici (a esempio Joint Committee on Vaccination and Immunisation britannico) hanno mostrato come non siano stati rilevati significativi problemi di sicurezza nelle donne in gravidanza vaccinate principalmente con vaccini a m-RNA. E ancora (studio scientifico multicentrico israeliano) che la somministrazione di vaccino m-RNA induceva nella donna una rilevante risposta immunitaria specifica, capace di trasmettersi efficacemente attraverso la barriera placentare.

Le donne vengono vaccinate a partire dalla 28 settimana mentre non è consigliato nelle settimane precedenti. “Alcune donne lo chiedono, ad altre lo proponiamo – conclude professor Dessole –. Si pensi che anche la Società italiana di ginecologia e Ostetricia (Sigo) ha ribadito che la vaccinazione rappresenta un efficace presidio di tutela della salute, con un beneficio duplice: sia della madre, che potrebbe essere esposta ad effetti più rilevanti nel caso contraesse una patologia Sars Cov-2, sia del nascituro, perché gli anticorpi passano a lui attraverso la placenta”, conclude il docente sassarese.

01 Luglio 2021

© Riproduzione riservata

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...

Santa Lucia Irccs, al via il rilancio della Fondazione
Santa Lucia Irccs, al via il rilancio della Fondazione

È tutto pronto per la presentazione del piano di rilancio della Fondazione Santa Lucia Irccs di Roma, dopo la crisi finanziaria che nel 2024 ha portato la Fondazione alla procedura...