Covid. D’Ambrosio Lettieri contro la Regione per esclusione farmacisti dalla vaccinazione

Covid. D’Ambrosio Lettieri contro la Regione per esclusione farmacisti dalla vaccinazione

Covid. D’Ambrosio Lettieri contro la Regione per esclusione farmacisti dalla vaccinazione
Il presidente dell’Ordine dei farmacisti di Bari e Bat contesta l’esclusione dei farmacisti dall’elenco degli operatori sanitari a cui saranno somministrare le prime 95 mila dosi di vaccino destinate alla Puglia. Lopalco: “È il Governo che decide, non la Regione”. D’Ambrosio Lettieri controreplica: “Le disposizioni nazionali sul vaccino antiCovid non vietano alle Regioni l’estensione ad altre professioni sanitarie. Altre Regioni lo hanno fatto”.

Botta e risposta tra il presidente dell’Ordine dei farmacisti di Bari e Bat, Luigi D’Ambrosio Lettieri, e l’assessore regionale alla Salute, Pierluigi Lopalco, dopo le dichiarazioni di D’Ambrosio Lettieri che definiva “sorprendente che la Regione Puglia non abbia incluso tra gli operatori da sottoporre a vaccinazione Covid-19 i farmacisti”. Sono 95mila le dosi destinate alla Puglia nella prima fase della campagna vaccinare che inizierà il 27 dicembre.

Lopalco ha replicato osservando che “è il governo ad aver stabilito le categorie da vaccinare per prime, tra queste ci sono gli operatori sanitari e socio sanitari e gli ospiti delle Rsa. Quindi la protesta del presidente dell'Ordine dei Farmacisti di Bari nei confronti della Regione è del tutto priva di senso. La Regione non è il tempo supplementare di una partita che ci si è dimenticati di giocare a livello nazionale, ma ha un ruolo esecutivo in materia di pandemia delle decisioni governative alle quali è soggetta in tutto”, dice Lopalco.

Ma le parole dell’assessore non convincono D’Ambrosio Lettieri. “Le disposizioni nazionali in merito alla somministrazione del vaccino antiCovid – osserva il presidente dell’Ordine dei farmacisti di Bari e Bat – non vietano alle Regioni l’estensione ad altre professioni sanitarie! Altrimenti non si spiegherebbe perché in altre Regioni, come per esempio la Toscana, i farmacisti sono ricompresi”.

“Le nostre non sono proteste – conclude d’Ambrosio Lettieri – siamo abituati a lavorare, a stare in trincea, a servire i cittadini e semmai a fare proposte di buon senso. I Farmacisti meritano rispetto e considerazione”.

21 Dicembre 2020

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