Covid. Kompatscher: “Per il momento nessun cambiamento. Norme più severe solo se si supera la soglia di allarme”

Covid. Kompatscher: “Per il momento nessun cambiamento. Norme più severe solo se si supera la soglia di allarme”

Covid. Kompatscher: “Per il momento nessun cambiamento. Norme più severe solo se si supera la soglia di allarme”
Per ora non c’è la necessità di intervenire con urgenza, verranno quindi mantenute per il momento le attuali misure anti-Covid vigenti. Widmann: “Ora dobbiamo valutare con esattezza la pressione sugli ospedali e monitorare la situazione giorno dopo giorno”

Mantenere per il momento le attuali misure anti-Covid vigenti. È quanto deciso dalla Giunta a seguito della relazione sulle cifre relative alle persone infette e vaccinate dell’assessore alla salute Thomas Widmann.


 


“Attualmente ci troviamo in una situazione di valori elevati ma costanti, come conseguenza dei comportamenti adottati durante il periodo natalizio. Non sappiamo ancora quali saranno le conseguenze dei comportamenti adottati dai cittadini sotto Capodanno: per esperienza sappiamo che la situazione può cambiare molto velocemente – sottolinea Widmann – i nostri test sono otto o nove volte più numerosi che in tutta Italia, ogni giorno siamo attualmente vicini agli 11mila test, quindi filtriamo più casi e abbiamo più risultati positivi. Vogliamo comunque continuare a testare tanto, a rilevare i casi positivi e interrompere così le catene di trasmissione del virus mantenendo la situazione sotto controllo”.
 
Soglia chiara per l’adozione di ulteriori misure. “Per ora non vediamo la necessità di intervenire con urgenza, ma lo faremo se la situazione dovesse peggiorare in modo significativo – ha quindi detto il presidente della Provincia Arno Kompatscher – Gli esperti fisseranno la soglia superata la quale automaticamente entreranno in vigore norme più severe”.


 


Nell’ambito di un nuova ordinanza, che dovrebbe entrare in vigore sabato 16 gennaio, saranno stabiliti i relativi dettagli. “Ci basiamo sui fatti– ha sottolineato il presidente della Provincia – non su una valutazione politica: come altrove, osserviamo in particolare la situazione negli ospedali. Abbiamo parametri chiari e sulla base di quelli modificheremo le regole in vigore. “Ora dobbiamo valutare con esattezza la pressione sugli ospedali e monitorare la situazione giorno dopo giorno” aggiunge Widmann.


 


L’Alto Adige è orientato per il momento a mantenere in vigore la normativa vigente, perché al momento il settore del turismo non può comunque ripartire a pieno regime a causa delle restrizioni sugli spostamenti internazionali. “E’ dunque ancora possibile agire solo in base alla valutazione della situazione altoatesina”, ha detto Kompatscher.


 


Norme più severe in caso di superamento della soglia di allarme. Ancora una volta Kompatscher ha fatto appello a tutte le persone affinché si attengano alle regole della “zona gialla” attualmente in vigore e alle regole generali per il contenimento dei contagi da Covid-19 come limitare i contatti sociali, lavarsi spesso le mani, indossare la mascherina e rispettare il distanziamento sociale: “Ora sta a tutti rispettare le regole, perché dipenderà da questo il superamento o meno delle soglie stabilite con gli esperti e di conseguenza l’adozione di misure più severe”.


 


Tuttavia, è già chiaro al presidente Kompatscher che “se superiamo la soglia di allarme, le misure anti-Covid più severe dovranno essere applicate automaticamente per tre settimane per essere efficaci”.
 

13 Gennaio 2021

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