Covid. Nuova ordinanza in Emilia Romagna: novità su isolamento fiduciario e autodichiarazione per visite in ospedale e nelle strutture per anziani e disabili

Covid. Nuova ordinanza in Emilia Romagna: novità su isolamento fiduciario e autodichiarazione per visite in ospedale e nelle strutture per anziani e disabili

Covid. Nuova ordinanza in Emilia Romagna: novità su isolamento fiduciario e autodichiarazione per visite in ospedale e nelle strutture per anziani e disabili
Tamponi per i lavoratori della logistica e della lavorazione carni a carico del Ssr e doppio tampone per chi arriva dai Paesi extra Schengen. Rafforzamento della vigilanza su chi deve evitare contatti: possibile ricorso all’albergo in caso di strutture inadeguate, mancanze comportamentali e di isolamento sociale. È quanto prevede una nuova ordinanza del presidente Bonaccini L’ORDINANZA

Giro di vite sul rispetto dell’isolamento fiduciario, con la possibilità di attivare soluzioni alternative come gli alberghi nel caso di contesti abitativi inadeguati. E a partire dal 14 luglio, chi visita degenti in ospedale o in strutture residenziali per anziani e persone con disabilità, dovrà presentare una autodichiarazione sul fatto di non essere in quarantena o isolamento fiduciario, e di non essere rientrato da meno di 14 giorni da Paesi soggetti alle limitazioni degli spostamenti. Entro il 7 agosto, saranno effettuati a carico del Servizio sanitario regionale tamponi naso-faringei per tutti i lavoratori dei comparti della logistica e della lavorazione carni. Doppio tampone, poi, per chiunque arrivi dai Paesi extra Schengen.

A dettare nuove regole stringenti anti-Coronavirus è un’ordinanza, la numero 144, firmata ieri dal presidente Stefano Bonaccini. Obiettivo, rafforzare il più possibile il controllo e la prevenzione di nuovi contagi da Covid-19 in tutti quegli ambiti che negli ultimi giorni hanno registrato focolai, o rischi di focolai, anche a livello extraregionale.

“In particolare allo screening nei settori della logistica e della lavorazione della carni, con l’esecuzione dei tamponi – sottolinea il sottosegretario alla presidenza della Giunta, Davide Baruffi – ci si arriva grazie anche al supporto e al dialogo costruttivo con Cgil, Cisl e Uil, le Centrali cooperative e Confindustria regionali”.

Vediamo quali sono i provvedimenti adottati

Pronta risposta ai focolai nella logistica e nel settore carni. Il Servizio sanitario regionale si farà carico di effettuare entro il 7 agosto il tampone naso-faringeo per tutti i lavoratori della logistica e della lavorazione carni(inclusi anche tutti gli operatori che dipendono da altre aziende in appalto), con particolare riferimento alla macellazione. L’obiettivo è individuare eventuali soggetti asintomatici in quei settori in cui si sono sviluppati di recente focolai di infezione che hanno coinvolto un numero rilevante di lavoratori. Le Aziende sanitarie applicheranno la misura insieme al rafforzamento della vigilanza sul rispetto delle precauzioni per il contrasto e contenimento del virus, nell’ambito dei tavoli istituzionali territoriali.
 
Più controlli per chi arriva dai Paesi soggetti a limitazioni. Si intensifica la sorveglianza sanitaria sulle persone che rientrano o arrivano dai Paesi soggetti a limitazioni degli spostamenti (come definiti dal decreto governativo dell’11 giugno), quindi i Paesi extra Ue ed extra Schengen, per i quali è già previsto l’obbligo di segnalazione ai Dipartimenti di prevenzione territorialmente competenti: oltre all’isolamento fiduciario di 14 giorni e alla sorveglianza sanitaria, l’ordinanza regionale introduce l’effettuazione – da parte dei Dipartimenti di sanità pubblica – di un tampone naso-faringeo all’arrivo, da ripetersi dopo sette giorni anche in caso di esito negativo.
 
Più verifiche sull’isolamento fiduciario. I Dipartimenti di sanità pubblica delle Aziende Usl dovranno rafforzare ogni collaborazione istituzionale, sui luoghi di lavoro o in altri contesti, per garantire l’obbligo di notifica (in caso di rientro in Italia di lavoratori provenienti da Paesi soggetti a limitazioni degli spostamenti) e il conseguente isolamento fiduciario. Inoltre, sono previste più verifiche sull’adeguatezza delle condizioni in cui si svolge l’isolamento fiduciario o la quarantena: nel caso sia necessario (per inadeguatezza dei contesti abitativi o per scarsa attenzione alle norme igienico-sanitarie, comportamentali e di isolamento sociale) le Ausl attivano soluzioni alternative in strutture alberghiere appositamente individuate.
 
Obbligo di autodichiarazione per le visite in ospedale. L’ordinanza regionale prevede infine che le visite in ospedale ai degenti e in strutture residenziali per anziani e disabili da parte di familiari o altri soggetti, richiedano la presentazione di un’autodichiarazione che attesti di non essere sottoposti al regime della quarantena o dell’isolamento fiduciario, né di essere rientrati da meno di 14 giorni da Paesi extra Ue e/o extra Schengen soggetti alle limitazioni degli spostamenti
 

14 Luglio 2020

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