Covid. Parte il servizio di ossigenoterapia liquida a domicilio

Covid. Parte il servizio di ossigenoterapia liquida a domicilio

Covid. Parte il servizio di ossigenoterapia liquida a domicilio
Approvata la deroga che permette ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta di prescrivere l’ossigeno terapia liquida domiciliare, finora riservata ai medici specialisti. La prescrizione avverrà su ricetta “rossa” cartacea (ma è in fase di implementazione l’uso del formulario elettronico dedicato). Il medico indicherà al paziente il numero verde dell’azienda da contattare. La ditta, entro 12 ore dalla chiamata, compresi i festivi, consegnerà i prodotti e li installerà, ritirando la ricetta. TUTTE LE INFO

Il Dipartimento Politiche della Salute della Regione comunica che “i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta possono prescrivere l’ ossigeno terapia liquida domiciliare, normalmente finora riservata ai medici specialisti: è infatti attiva la disposizione per la deroga”.

La prescrizione in deroga è anche sostitutiva dell’ossigenoterapia gassosa, è solo per i pazienti affetti da Covid 19 curati a domicilio ed è prevista fino al 31.1.2021.

“Gli assistiti – spiega la Regione nella nota che annuncia la deroga – potranno contare sul servizio di Home care a domicilio, con fornitura di bombole di ossigeno liquido, boccagli, erogatori, sondini, umidificatori ecc.  con assistenza H24 da parte di personale qualificato messo a disposizione dalle ditte aggiudicatarie per l’installazione delle bombole  regolazione flussi, formazione dei pazienti e manutenzione.

La prescrizione avverrà su ricetta “rossa” cartacea – anche se è in fase di implementazione l’uso del formulario elettronico dedicato – e il medico indicherà il numero telefonico (numero verde) dell’azienda da contattare per avviare il servizio. La ditta entro massimo 12 ore dalla chiamata, compresi i festivi, consegna i prodotti e li installerà, ritirando la ricetta. Il paziente firmerà  la bolla di consegna.

27 Novembre 2020

© Riproduzione riservata

Puglia. Intersindacale medici territorio: “Pronti a dare il nostro contributo ma le risposte tardano a venire”
Puglia. Intersindacale medici territorio: “Pronti a dare il nostro contributo ma le risposte tardano a venire”

Le organizzazioni sindacali della medicina generale, della pediatria di libera scelta, degli specialisti ambulatoriali e ospedalieri della Puglia si riuniranno in Assemblea Pubblica il 14 Febbraio per esprimere tutto il...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Se la forza degli Hub diventa la loro malattia
Se la forza degli Hub diventa la loro malattia

Gentile Direttore,il 21 gennaio scorso, durante una sessione plenaria dell'Assessorato alla Sanità pugliese, sono stati comunicati dati che non lasciano spazio a interpretazioni: su 35 Pronto Soccorso regionali, appena 11...

Recupero somme dai medici di famiglia. Smi Puglia presenta diffida formale alla Regione
Recupero somme dai medici di famiglia. Smi Puglia presenta diffida formale alla Regione

La Segreteria Regionale dello SMI (Sindacato Medici Italiani), a seguito del “ripetuto e colpevole silenzio delle istituzioni regionali dinanzi alle richieste d’ incontro urgente e di convocazione da parte della...