Covid. Sardegna a un passo dalla Zona Gialla. Reparti no-Covid riconvertiti per ricoverare i positivi

Covid. Sardegna a un passo dalla Zona Gialla. Reparti no-Covid riconvertiti per ricoverare i positivi

Covid. Sardegna a un passo dalla Zona Gialla. Reparti no-Covid riconvertiti per ricoverare i positivi
Nelle ultime tre settimane di agosto l’isola ha raggiunto la soglia del 13% di occupazione dei posti letto di terapia intensiva Covid e del 15% di quelli in area medica (confronta con i parametri stabiliti a livello nazionale). I presidi sanitari ospedalieri sono sotto pressione. Marracini: “Oltre il 90% dei positivi ricoverati non è vaccinato. E la riconversione dei posti letto da destinare ai malati Covid ha una seria ripercussione sui pazienti con altre patologie, sopratutto tumorali”.

Il tasso di occupazione dei posti letto ospedalieri inizia a preoccupare la popolazione sarda. Se si ricorda infatti che già intorno fine luglio, insieme all’importante rialzo del numero giornaliero dei positivi al Covid-19 individuati, anche quello dei casi positivi ricoverati rilevati dall’Unità di crisi regionale si mostrava quantunque significativo, nel mese di agosto questo numero, è stato visto, è più che raddoppiato.

Gli ultimi dati di ieri rilevano che sono 27 i pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva e 240 quelli ricoverati in area medica. A seguire, in termini percentuali, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) evidenzia nelle ultime tre settimane, dall’11 agosto al 31 agosto, che l’andamento occupazionale dei posti letto in terapia intensiva Covid-19 nell’isola ha raggiunto la soglia del 13% e quello dei posti letto in area non critica Covid-19, la soglia del 15%. Se si considerano dunque i nuovi parametri definiti per il cambio colore dal Governo, in condivisione con le stesse Regioni, la Sardegna si può dire essere a un passo dalla Zona Gialla.

I presidi sanitari ospedalieri del territorio sono già da tempo entrati sotto pressione. Al Santissima Trinità di Cagliari, ad esempio, diversi sono già i letti di reparti riconvertiti per ospitare i pazienti Covid: la pneumologia, la cardiologia, la chirurgia, la geriatria, il reparto per gli infettivi, quello di medicina, rianimazione e urologia. Reparti tolti ad altri degenti che hanno necessità di assistenza e cura per altre patologie. E quasi la totalità dei positivi ricoverati in area medica e in terapia intensiva non sono vaccinati.

Sentito da Quotidiano Sanità, il direttore sanitario del presidio ospedaliero unico di Cagliari, Sergio Marracini, spiega: “In questa quarta ondata il Santissima Trinità ha dovuto riconvertire numerosi posti letto che erano precedentemente destinati all’area chirurgica, per esempio, all’area della pneumologia e altri ancora. Posti letto quindi destinati ai malati Covid, a cui ha fatto seguito una evidente ripercussione in negativo per tutti quei pazienti che hanno altre patologie importanti, sopratutto quelle tumorali, e comunque malattie che hanno necessità di essere curate e monitorate continuamente e costantemente. Patologie che riguardano quindi tutta l’area chirurgica e che dovranno ora afferire ad altre strutture ospedaliere, che a loro volta si troveranno ad essere intasate”.

“Il meccanismo che si viene a creare – evidenzia concludendo Marracini – è un effetto domino, che coinvolge poi alla fine tutte le altre patologie, dando spazio soltanto ai pazienti Covid che per oltre il 90% dei casi non sono vaccinati. Questo, pertanto, è adesso il vero cruccio che tutti noi sanitari abbiamo”.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

01 Settembre 2021

© Riproduzione riservata

Ivg. Cgil Sicilia: “In Regione diritto ancora non garantito”, ma Faraoni smentisce
Ivg. Cgil Sicilia: “In Regione diritto ancora non garantito”, ma Faraoni smentisce

L’interruzione volontaria di gravidanza (Ivg) è un diritto “ancora non garantito” in Sicilia. Lo denuncia la segreteria regionale della Cgil, che sull’ultima relazione del ministero sull'applicazione della Legge 194 commenta:...

Epatite A. Casi in aumento in Campania, 133 da inizio anno. Regione predispone misure
Epatite A. Casi in aumento in Campania, 133 da inizio anno. Regione predispone misure

La Regione Campania ha disposto un ulteriore rafforzamento delle attività di controllo lungo l’intera filiera dei molluschi bivalvi e delle azioni di prevenzione contro l’epatite A, alla luce dell’andamento dei...

Caso Monaldi. Fico: “Emerso quadro estremamente preoccupante, trapianti cardiaci pediatrici sospesi”
Caso Monaldi. Fico: “Emerso quadro estremamente preoccupante, trapianti cardiaci pediatrici sospesi”

“Dalle verifiche avviate sulla drammatica vicenda del piccolo Domenico è emerso un quadro estremamente preoccupante. Per questo abbiamo deciso di intervenire con una prima serie di azioni chiare, responsabili e...

Bimba morsa da vipera in Lessinia. Aoui Verona: “Attenzione, fine letargo in anticipo”
Bimba morsa da vipera in Lessinia. Aoui Verona: “Attenzione, fine letargo in anticipo”

La stagione delle vipere quest’anno batte il tempo in anticipo. Lo scorso sabato una bambina di 10 anni è stata morsa alla mano, è successo in Lessinia dove la piccola...