Covid. Scuole, quarantena “differenziata” per gli alunni

Covid. Scuole, quarantena “differenziata” per gli alunni

Covid. Scuole, quarantena “differenziata” per gli alunni
Le indicazioni della Regione per la riapertura in sicurezza: mascherina in classe obbligatoria anche in presenza di un metro di distanza interpersonale. In caso di positività l’Ausl competente effettuerà l’indagine epidemiologica. Per i contatti stretti sarà emesso decreto di quarantena, che durerà 7 giorni dall’ultimo contatto per chi ha completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni. Per gli altri, la durata è di 10 giorni.

Ieri 7 settembre gli assessori a Sanità e Scuola dell’Emilia-Romagna hanno illustrato, in commissione assembleare congiunta, le indicazioni operative per la riapertura in sicurezza di scuole e servizi educativi per l’infanzia. E in mattinata si è tenuto l’incontro con i sindacati regionali e quelli della scuola.

La mascherina in classe sarà obbligatoria anche in presenza di un metro di distanza interpersonale. In caso di positività l’Ausl competente effettuerà l’indagine epidemiologica. Per i contatti stretti Sarà emesso decreto di quarantena, che durerà sette giorni dall’ultimo contatto per chi ha completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni e si conclude con test molecolare o antigenico. Per gli altri, la durata è di 10 giorni.

Se si rifiuta il tampone, i giorni sono 14. Il caso di Covid-19 rientra a scuola dopo tampone negativo, da eseguire al decimo giorno dalla comparsa della positività o dei sintomi. Il test, se ancora positivo, va ripetuto dopo 7 giorni. I casi ancora positivi, asintomatici da almeno 7 giorni, potranno interrompere l’isolamento dopo 21 giorni.

Gli alunni con contatti a basso rischio sospenderanno la frequenza e saranno sottoposti a tampone molecolare oantigenico. Saranno riammessi a scuola con esito negativo e obbligo di mascherina chirurgica al banco per 10 giorni dall’ultimo contatto.

I docenti, se hanno rispettato le misure di prevenzione, non sono individuati come contatti stretti ma devono effettuare il test molecolare. Se rifiutano, scatta la quarantena. Se un docente risulterà positivo, gli alunni sospenderanno la frequenza fino all’esito negativo di test antigenico o molecolare.

Provvedimento di quarantena per tutti i contatti stretti anche nei servizi 0-3 e nelle scuole dell’infanzia. Sulla base dello screening, il Dipartimento di sanità pubblica valuta se estenderlo ad altre classi/sezioni e, se necessario, chiudere la scuola. Può, in territori con elevata circolazione del virus, proporre indagini a campione in ambito scolastico.

In Emilia-Romagna il 95% del personale di scuole e università ha ricevuto almeno una dose di vaccino e l’85,4% ha completato il ciclo. Il 64,9% dei 12-19enni ha ricevuto almeno una dose, il 43,3% ha completato il ciclo. E con il decreto 256 del 16/08/2021 sono stati assegnati all’Emilia-Romagna 25,8 milioni dei 350 milioni previsti ‘Fondo per l’emergenza epidemiologica da Covid-19 per l'anno scolastico 2021/2022’, stanziati dal decreto Sostegni bis.

07 Settembre 2021

© Riproduzione riservata

Epatite A. Fimmg Napoli: “Vaccini fondamentali, i medici di famiglia chiedono approvvigionamenti per proteggere i più fragili”
Epatite A. Fimmg Napoli: “Vaccini fondamentali, i medici di famiglia chiedono approvvigionamenti per proteggere i più fragili”

I medici di medicina generale della Fimmg Napoli richiamano l’attenzione sull’importanza della vaccinazione contro l’epatite A, alla luce dell’aumento dei casi registrati presso l’Ospedale Cotugno. “In questa fase – dice...

Lombardia. Fontana: “Superare l’ospedalocentrismo e puntare su prevenzione, territorio e innovazione digitale”
Lombardia. Fontana: “Superare l’ospedalocentrismo e puntare su prevenzione, territorio e innovazione digitale”

“Viviamo in un contesto economico e sociale completamente trasformato rispetto a cinquant’anni fa. Oggi è necessario prendere atto che il paradigma dell’ospedalocentrismo, che vedeva nel presidio ospedaliero il motore unico...

Ivg. Cgil Sicilia: “In Regione diritto ancora non garantito”, ma Faraoni smentisce
Ivg. Cgil Sicilia: “In Regione diritto ancora non garantito”, ma Faraoni smentisce

L’interruzione volontaria di gravidanza (Ivg) è un diritto “ancora non garantito” in Sicilia. Lo denuncia la segreteria regionale della Cgil, che sull’ultima relazione del ministero sull'applicazione della Legge 194 commenta:...

Epatite A. Casi in aumento in Campania, 133 da inizio anno. Regione predispone misure
Epatite A. Casi in aumento in Campania, 133 da inizio anno. Regione predispone misure

La Regione Campania ha disposto un ulteriore rafforzamento delle attività di controllo lungo l’intera filiera dei molluschi bivalvi e delle azioni di prevenzione contro l’epatite A, alla luce dell’andamento dei...