Cremona. Nessuna chiusura per la Ginecologia dell’Ospedale Oglio Po

Cremona. Nessuna chiusura per la Ginecologia dell’Ospedale Oglio Po

Cremona. Nessuna chiusura per la Ginecologia dell’Ospedale Oglio Po
Il direttore generale dell’ASST di Cremona Camillo Rossi risponde alle voci che si rincorrono da settimane sulla chiusura del reparto. “Nell’ultimo anno abbiamo indetto numerosi concorsi per reclutare il personale mancante, ma a oggi non hanno dato esito auspicato. Appena pubblicato un nuovo bando”

“L’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Oglio Po non chiude. Anzi. Nell’ultimo anno sono state numerose le procedure concorsuali messe in campo per il reclutamento del personale e garantire la copertura dei posti previsti in organico proprio nei reparti di Ostetricia e Ginecologia a Cremona e Casalmaggiore. Purtroppo non hanno dato l’esito auspicato”.

È quanto ha affermato il direttore generale dell’ASST di Cremona Camillo Rossi. Da settimane si rincorrono voci su una chiusura del reparto.

“Ricordo che in questi giorni l’ASST di Cremona ha pubblicato un nuovo bando di concorso rivolto agli specialisti ginecologi. Mi auguro possa rappresentare una soluzione reale e tempestiva al problema della carenza dei medici che, sappiamo bene, non riguarda solo la nostra provincia, bensì l’intero Paese. Tutto ciò accade con il supporto di Regione Lombardia che è pronta a valutare insieme ad ASST di Cremona possibili soluzioni per affrontare in modo costruttivo e risolutivo eventuali problematiche”, ha aggiunto Rossi.
 
“D’altro canto, anche grazie al sostegno di Regione, dal 2016 ad oggi gli investimenti della Direzione strategica e degli operatori sanitari sul Presidio Oglio Po sono stati notevoli. Penso alla copertura di tutti i primariati vacanti, al potenziamento della Chirurgia generale e ortopedica, dell’oncologia; alla recente attivazione del Centro Servizi per la gestione dei percorsi di cura dei pazienti cronici – continua Rossi. Azioni precise, orientate a rispondere ai bisogni di salute del territorio con l’obiettivo di offrire a tutti le stesse opportunità di cura.”
 

09 Maggio 2018

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