Cresce l’incidenza dell’influenza, ma resta sotto la media nazionale

Cresce l’incidenza dell’influenza, ma resta sotto la media nazionale

Cresce l’incidenza dell’influenza, ma resta sotto la media nazionale
Coletto: “Secondo le valutazioni dei nostri tecnici picco non appare ancora raggiunto ed è possibile che nelle prossime settimane i valori possano elevarsi”.

Nella settimana dal 15 al 21 gennaio, l’incidenza dell’influenza stagionale in Veneto è in crescita e si attesta a 10,93 casi per mille abitanti (9,38 la settimana precedente), ma è ancora inferiore rispetto alla media nazionale ( 13,11 casi per mille). Nella settimana scorsa l’influenza ha dunque colpito nella regione circa 50 mila persone, che, sommate a quelle delle settimane precedenti, portano a circa 195 mila il computo delle persone infettate dall’inizio della stagione influenzale.

Nell’ultima settimana si è registrato inoltre un morto per cause correlabili all’influenza: ciò porta a 4 il numero di decessi dall’inizio della stagione. Nessuno di questi è risultato essere vaccinato.

Sono questi i dati principali del quinto Rapporto Epidemiologico elaborato settimanalmente dalla Direzione Prevenzione della Regione Veneto diffuso oggi dall’assessore alla Sanità Luca Coletto.

“Secondo le valutazioni dei nostri tecnici – ha affermato Coletto – il picco non appare ancora raggiunto ed è possibile che nelle prossime settimane i valori possano elevarsi, di conseguenza è ancora presto per capire se anche qui si raggiungeranno i livelli più alti già registrati in Italia e in alcune altre regioni”.

A oggi sono giunte dalle Ullss numerose segnalazioni di complicanze, delle quali 25 definite gravi secondo i parametri ministeriali, in persone con età media di 57 anni e portatrici di patologie pregresse.

Per quanto riguarda la distribuzione dell’influenza per fascia di età, l’incidenza è diminuita negli anziani (over 65) e in quella centrale (15-64 anni), entrambe anche inferiori alla media nazionale, i più giovani (0-4 anni e 5-14 anni) sono stati i più colpiti, con incidenze doppie rispetto alla settimana precedente. I bimbi da 0 a 4 anni sono passati da un’incidenza di 20,56 casi per mille a una di 42,7; i giovanissimi da 4 a 15 anni hanno toccato 19 casi per mille contro 9,23 della settimana scorsa.

26 Gennaio 2018

© Riproduzione riservata

Farmaci. Con il caldo possono diventare inefficaci o dannosi. I consigli di Fedefarma Verona
Farmaci. Con il caldo possono diventare inefficaci o dannosi. I consigli di Fedefarma Verona

Quando le temperature si alzano e come in questo periodo diventano addirittura proibitive, bisogna porre molta attenzione alla conservazione dei farmaci perché possono diventare non solo inefficaci, ma addirittura, in...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...

Urologia robotica. Intervento di ricostruzione della vescica sempre più personalizzato, mininvasivo e multidisciplinare
Urologia robotica. Intervento di ricostruzione della vescica sempre più personalizzato, mininvasivo e multidisciplinare

In Italia sono circa 30mila ogni anno le nuove diagnosi di tumore alla vescica. Il 5-10% dei pazienti, un dato che fa riferimento ai casi più gravi, quando, ad esempio, la neoplasia...

Contraccezione gratuita a partire dai 14 anni, anche senza il consenso dei genitori. Pa Bolzano presenta progetto pilota
Contraccezione gratuita a partire dai 14 anni, anche senza il consenso dei genitori. Pa Bolzano presenta progetto pilota

In futuro, tutte le persone di età compresa tra i 14 e i 25 anni residenti in Alto Adige potranno usufruire gratuitamente dei sistemi anticoncezionali previsti dal progetto approvato dalla...