Crob. Sottoscritta l’ipotesi di contratto integrativo decentrato

Crob. Sottoscritta l’ipotesi di contratto integrativo decentrato

Crob. Sottoscritta l’ipotesi di contratto integrativo decentrato
La firma arriva a 11 anni dall’ultimo provvedimento dell’Istituto in materia. Per l’approvazione definitiva questa ipotesi di contratto sarà trasmessa al collegio sindacale e all’Aran, Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni. Tra i punti, i criteri per il riconoscimento delle progressioni economiche orizzontali che sarà a regime dal primo gennaio 2020 e, in via sperimentale, l’istituto delle ferie e riposi solidali: una sorta di banca delle ferie non godute da ridistribuire ai colleghi che ne hanno bisogno ad esempio per assistere i figli malati

E'stato sottoscritto oggi, 30 luglio 2019, l’ipotesi di contratto integrativo decentrato per il personale del comparto sanità tra la direzione strategica dell’Irccs Crob e le sigle sindacali. Ne dà notizia una nota del Crob in cui si spiega che la firma del documento arriva dopo "lunghi e proficui incontri" tra le parti finalizzati alla definizione di una piattaforma condivisa. Incontri che "hanno portato ad un lavoro certosino, considerato che l’ultimo provvedimento dell’Istituto in tema di contratto integrativo risaliva al 2008".

Per l’approvazione definitiva questa ipotesi di contratto sarà trasmessa al collegio sindacale e all’Aran, Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni.

Il contratto integrativo decentrato si rivolge a tutto il personale del comparto con rapporto di lavoro a tempo determinato ed indeterminato ed ha tra le sue finalità la valorizzazione delle risorse umane, attraverso il miglioramento delle competenze professionali e il contributo individuale all'organizzazione. Tra i punti che costituiscono il contratto vi sono: i criteri per il riconoscimento delle progressioni economiche orizzontali che sarà a regime dal primo gennaio 2020; la disciplina delle modalità di ripartizione dei fondi contrattuali; i criteri per la valutazione della performance organizzativa ed individuale; l’orario di lavoro; la formazione; la pronta disponibilità; il welfare.
 
In particolare, "manifestando grande sensibilità alle tematiche sociali", la direzione strategica e le sigle sindacali, hanno deciso di aderire in via sperimentale all’istituto delle ferie e riposi solidali. Si tratta di una sorta di banca delle ferie in cui chi vuole può depositare giorni delle sue ferie che saranno ridistribuiti ai colleghi che hanno esaurito le proprie e che siano in possesso dei requisiti richiesti. Questa iniziativa mira a dare un supporto concreto ai dipendenti genitori di figli minori che necessitano di cure costanti per particolari condizioni di salute.

 “La direzione ringrazia tutte le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Fials e Nursind, per la fattiva collaborazione che ha prodotto risultati eccellenti” commenta il direttore amministrativo Cristiana Mecca che aggiunge “un particolare ringraziamento va alle rsu aziendali che hanno partecipato con puntualità al calendario dei lavori”.

30 Luglio 2019

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