Cure palliative. Approvato il Piano regionale di potenziamento della rete 2024

Cure palliative. Approvato il Piano regionale di potenziamento della rete 2024

Cure palliative. Approvato il Piano regionale di potenziamento della rete 2024
Bartolazzi: “In armonia alla legge n.197/2022, l’obiettivo è garantire le cure palliative al 90% popolazione che ne ha bisogno entro il 2028. Per la Sardegna si stimano circa 4.517 pazienti adulti, pari a 335 pazienti ogni 100 mila abitanti, e 38 minori per anno, pari a 18 ogni 100 mila abitanti”. IL PIANO

Dando seguito all’approvazione dell’Ordine del giorno sulle cure palliative domiciliari proposto dal vice presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Frau (Uniti per Alessandra Todde), l’assessore alla Sanità, Armando Bartolazzi, ha proposto in Giunta l’approvazione del Piano regionale di potenziamento della rete delle cure palliative 2024 concluso dal Tavolo tecnico regionale col supporto della direzione generale della Sanità.

“La legge n.38/2010 – spiega l’assessore alla Sanità a Quotidiano Sanità – ha definito i principi e le norme dirette a garantire un’assistenza qualificata e appropriata al paziente che necessita di cure palliative e ha individuato la Rete regionale di cure palliative quale modello organizzativo capace di rispondere ai bisogni del paziente e della sua famiglia. Dodici anni dopo, con la legge di bilancio n.197/2022, è stato previsto che le Regioni, ai fini dell’accesso al finanziamento integrativo al SSN a carico dello Stato, predispongono la realizzazione di un piano annuale regionale di potenziamento delle cure palliative allo scopo di raggiungere il 90% della popolazione interessata entro il 2028”.

“In Sardegna – prosegue l’assessore -, già nell’anno 2013 si è provveduto a deliberare l’istituzione della Rete di cure palliative della Regione Sardegna e, successivamente, nel gennaio 2019, sono state adottate le linee di indirizzo per il rafforzamento della Rete di cure palliative nella regione. Inoltre, nel 2023 con un decreto assessoriale, è stato istituito il Tavolo tecnico regionale per la Rete di cure palliative con il compito di predisporre il piano triennale di sviluppo delle reti di cure palliative per la fascia di utenza adulta e la fascia pediatrica, in armonia alla legge ad esse dedicata dell’anno 2010”.

“Ragion per cui abbiamo condiviso in seduta di Giunta il ‘Piano di potenziamento della Rete regionale di cure palliative 2024’ definito dal Tavolo tecnico regionale e supportato dalla direzione generale della Sanità, organismi che garantiranno l’applicazione del documento nelle aziende sanitarie, monitorando la sua adozione omogenea in tutto il territorio regionale”.

“La Rete locale di cure palliative (RLCP) infatti, così come prevede la legislazione vigente, dovrà essere estesa nel territorio anche attraverso interventi di riorganizzazione aziendale: nell’ambito di strutture di degenza ospedaliera attraverso equipe dedicate in grado di supportare la gestione del paziente in reparto, o attraverso l’attivazione di percorsi di integrazione ospedale/territorio; nell’ambito ambulatoriale, dove sono erogate cure palliative precoci e simultanee da equipe specificamente formate nell’ambito della rete; presso il domicilio del paziente, con la previsione di un’equipe assistenziale multiprofessionale dedicata ogni 100 mila abitanti, in integrazione con il Medico di medicina generale, per assicurare la continuità assistenziale h24 sette giorni su sette. Infine è prevista l’estensione della rete di cure palliative anche presso le strutture residenziali e gli hospice”.

“In accordo quindi con questi obiettivi, entro giugno 2026 occorrerà incrementare di 15 unità le equipe specialistiche multiprofessionali dedicate per le cure domiciliari specialistiche, i posti letto passeranno da 71 a 167 negli hospice a livello regionale, e dovranno essere attivati anche gli ambulatori di cure palliative così come negli ospedali, i posti letto dedicati per la gestione del fine vita in regime di ricovero. Ancora, in armonia alla legge n.197/2022 riguardo all’intento di poter offrire l’assistenza delle cure palliative al 90% popolazione entro il 2028, per la Sardegna si stima una presa in carico da parte della rete di cure palliative di circa 4517 pazienti adulti per anno sul territorio regionale, pari a 335 pazienti ogni 100 mila abitanti, e di 38 minori per anno, pari a 18 ogni 100 mila abitanti” – conclude Bartolazzi.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

09 Settembre 2025

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