D’Urso ai medici del Santissima Annunziata: “Lavoriamo assieme per mantenere attive le scuole di specializzazione”

D’Urso ai medici del Santissima Annunziata: “Lavoriamo assieme per mantenere attive le scuole di specializzazione”

D’Urso ai medici del Santissima Annunziata: “Lavoriamo assieme per mantenere attive le scuole di specializzazione”
I medici ospedalieri scrivono al direttore generale dell'Aou di Sassari Antonio D'Urso per trovare una soluzione condivisa e salvaguardare la scuola di Cardiologia. Il manager apre a un confronto e a suggerimenti per un obiettivo comune per tutte le scuole di specializzazione.

"Coinvolgimento nelle decisioni che portano a modifiche nell'atto aziendale dell'Aou quindi ricerca condivisa delle soluzioni per salvaguardare l'esistenza della scuola di specializzazione in Cardiologia. Quindi ancora, l'attivazione delle procedure concorsuali per la nomina del nuovo direttore della struttura complessa di Cardiologia". Sono le richieste che i direttori delle strutture complesse del Santissima Annunziata, attraverso una lettera, presentano al direttore generale dell'Aou di Sassari.
 
A firmare la missiva sono i direttori delle strutture complesse di Medicina interna Franco Bandiera, di Ortopedia e Traumatologia Franco Cudoni, di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva Luigi Cugia, Nefrologia e dialisi Maria Cossu, di Psicologia Fabrizio De Maria, di Malattie della coagulazione Luciana Mameli, della Stroke unit Antonio Manca, di Recupero e Riabilitazione Funzionale Gildo Motroni, di Chirurgia d’Urgenza Pietro Niolu, di Pronto soccorso e medicina d‘urgenza Mario Oppes, di Oncologia medica Antonio Pazzola, di Medicina d’urgenza Paolo Pinna Parpaglia, del Centro ustioni Alma Posadinu, della Radiologia Stefano Profili, della Geriatria Patrizia Tilocca, della Lungodegenza e post acuti Antonio Uneddu.
 
Da parte loro arriva anche una possibile soluzione alternativa "a quelle ipotizzate finora per salvare la Scuola di Cardiologia. Una di queste è affidare un programma specifico, così come previsto dalla legge 517/99, a un docente di Cardiologia che verrebbe equiparato a un direttore di struttura complessa"
.
"Si tratta, in linea di massima, di richieste condivisibili – afferma il direttore generale dell'Aou di Sassari Antonio D'Urso in una nota – e che discuterò con il rettore dell'Università di Sassari con il quale ho condiviso l'assetto organizzativo dell'Azienda ospedaliera universitaria di Sassari già dall'approvazione dell'atto aziendale. Con lui abbiamo iniziato ad occuparci della questione relativa alle scuole di specializzazione e quindi anche di quella di Cardiologia".
 
La modifica della natura di una struttura, da direzione ospedaliera a universitaria, così prevede l'atto aziendale all'articolo 72 e approvato a ottobre 2017, viene infatti "adottata con atto deliberativo dal direttore generale dell’Aou di Sassari, d’intesa con il rettore, nel rispetto delle relazioni sindacali e previa informativa alla direzione regionale Sanità della Regione autonoma della Sardegna".
 
"Nelle nostre strutture, universitarie e ospedaliere, – riprende Antonio D'Urso – si preparano i giovani che saranno i professionisti di domani. Per questo siamo tutti interessati a mantenere sia la Facoltà di Medicina e Chirurgia sia tutte le scuole di specializzazione, compresa quella di Cardiologia. Facciamo parte tutti di un'unica azienda che mira all'assistenza dei cittadini e coniuga questa attività con quelle della ricerca e della formazione. Lavoriamo, allora, assieme per un obiettivo comune".
 
Visione che appare condivisa dagli stessi firmatari della lettera, i quali ricordano che "i medici ospedalieri della Aou Sassari, che per inciso costituiscono il 90 per cento dell’organico complessivo, hanno un interesse primario nel mantenere aperte ed efficienti le scuole di specializzazione perché i nuovi specialisti presto diventeranno i colleghi con cui affrontare le difficoltà quotidiane che la professione impone. I medici ospedalieri ogni giorno sostengono concretamente gli specializzandi facendo i tutor, insegnando nei corsi, contribuendo alla ricerca e alla raccolta dei dati per redigere le tesi".
 
La massima apertura da parte del direttore generale quindi che sottolinea il fatto che "siamo pronti ad ascoltare le esigenze, le istanze e a valutare i suggerimenti che ci vengono proposti, affinché possano continuare a operare quelle scuole di specializzazione che, da tutti, sono considerate di prestigio e punto di eccellenza del Nord Sardegna".

30 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

Medicina generale. Boom di candidati al corso, ma quanti abbandoni c’è da aspettarsi?
Medicina generale. Boom di candidati al corso, ma quanti abbandoni c’è da aspettarsi?

Gentile Direttore,sono scadute domande per il Corso di formazione specifica in medicina generale il 27 luglio scorso, ma non ci limiteremo a contare le domande presentate, perché il dato di...

Sardegna. Ospedali aree disagiate, 5 milioni di euro per sostenerli
Sardegna. Ospedali aree disagiate, 5 milioni di euro per sostenerli

La Giunta regionale della Sardegna ha approvato la ripartizione, per l'anno 2026, dei 5 milioni di euro del Fondo per le Indennità Regionali Aggiuntive (IRA), destinato a sostenere l'operatività dei...

Farmaci. Puglia, dal 3 agosto alert informatico per segnalare l’esistenza di un equivalente meno costoso
Farmaci. Puglia, dal 3 agosto alert informatico per segnalare l’esistenza di un equivalente meno costoso

La Regione Puglia ha messo a punto un nuovo avviso automatico nel SIST, il sistema informatico utilizzato da medici per effettuare la prescrizione, in grado di segnalare a medici e...

Influenza. Dal 1° ottobre al via la campagna vaccinale 2026/2027 in Lombardia
Influenza. Dal 1° ottobre al via la campagna vaccinale 2026/2027 in Lombardia

La campagna vaccinale antinfluenzale 2026/2027 in Regione Lombardia prenderà il via giovedì 1° ottobre 2026, con conclusione prevista per il 31 marzo 2027, salvo diverse indicazioni successive. Lo stabilisce la...