Da Regione via libera ad intese con dirigenza su risorse aggiuntive

Da Regione via libera ad intese con dirigenza su risorse aggiuntive

Da Regione via libera ad intese con dirigenza su risorse aggiuntive
Approvate due delibere che recepiscono le intese sottoscritte con i sindacati. Per il 2017 vengono confermate risorse aggiuntive pari complessivamente a 7.330.000 euro, di cui andranno a beneficiare 2.950 dirigenti medici e veterinari e 550 dirigenti tecnici ed amministrativi. Saranno utilizzate quali forma di premialità rispetto al conseguimento di precisi obiettivi.

La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia, su proposta dell'assessore alla Salute, Maria Sandra Telesca, ha condiviso con due distinte delibere il contenuto, gli obiettivi, le priorità di intervento, nonché il criterio di ripartizione delle risorse finanziarie aggiuntive destinate alla retribuzione di risultato, definiti nelle intese sottoscritte il 29 agosto scorso con le organizzazioni sindacali della dirigenza medica e veterinaria e, il giorno successivo, con i rappresentanti dei dirigenti dei ruoli sanitario, professionale, tecnico e amministrativo. A darne notizia una nota della Regione.

“In coerenza con la gradualità del processo di trasformazione organizzativa in atto nel servizio sanitario regionale e nell'ottica di accompagnare la riforma, consolidandone scelte e azioni – spiega la nota regionale -, nel quadro dell'accordo triennale sottoscritto tra Regione e organizzazioni sindacali lo scorso anno, per il 2017 vengono confermate risorse aggiuntive pari complessivamente a 7.330.000 euro, di cui andranno a beneficiare 2.950 dirigenti medici e veterinari e 550 dirigenti tecnici ed amministrativi”.

Queste risorse saranno utilizzate quali forma di premialità rispetto al conseguimento di precisi obiettivi comuni di miglioramento dell'efficienza e di sviluppo, strettamente connessi al riordino in atto della sanità regionale, quali processi di riorganizzazione, percorsi di riabilitazione, qualità delle cure, interventi sociosanitari, contenimento dei tempi di attesa, percorsi hub e spoke, integrazione ospedale/territorio e sviluppo percorsi assistenziali e, infine, prevenzione.

A questi si aggiungono, per quanto riguarda la dirigenza medica, la progettualità per le malattie cardiovascolari. Per la dirigenza tecnica amministrativa il contenimento della spesa farmaceutica, la semplificazione e opere di ristrutturazione edilizia.

11 Settembre 2017

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