Dalla Giunta via libera a 30 borse di studio per la specialistica e alla razionalizzazione della spesa farmaceutica

Dalla Giunta via libera a 30 borse di studio per la specialistica e alla razionalizzazione della spesa farmaceutica

Dalla Giunta via libera a 30 borse di studio per la specialistica e alla razionalizzazione della spesa farmaceutica
Il costo complessivo per i 30 contratti a carico della Regione ammonta a 750.000 euro. Quanto alla spesa farmaceutica, sotto osservazione i farmaci Immunosoppressori sistemici ad alto costo per gli impieghi autorizzati nella Psoriasi a Placche di grado da moderato a severo, per i quali la Regione ha speso nel primo semestre 2018 una cifra pari a circa 7.500.000 euro. Ma il 45 % delle prescrizioni non sarebbero appropriate.

La Giunta regionale della Puglia ha approvato la delibera di assegnazione alle Università degli Studi di Bari e di Foggia, per l’anno accademico 2017-2018, di ulteriori 30 nuovi contratti di formazione specialistica, aggiuntivi rispetto a quelli finanziati dallo Stato. In questo modo la Regione si fa carico dei relativi oneri finanziari, secondo le tipologie di Scuole di specializzazione, per la formazione di medici specialisti. Il costo complessivo per i 30 contratti di formazione specialistica per l’anno accademico 2017-2018 ammonta a 750.000,00 (settecentocinquantamila) euro, risorse che, spiega la Regione in una nota di fine giunta, “andranno nel Bilancio di previsione 2018, prendendo atto che per i successivi anni la spesa troverà copertura sulle relative quote del Fondo Sanitario Regionale”.

Continuano, inoltre, le politiche di contenimento e razionalizzazione della spesa farmaceutica. Questa volta sotto osservazione ci sono i farmaci Immunosoppressori sistemici ad alto costo per gli impieghi autorizzati nella Psoriasi a Placche di grado da moderato a severo.

“Questi medicinali – spiega la nota della Giunta – sono generalmente caratterizzati da costi molto elevati tale per cui, nel corso del primo semestre 2018, la spesa relativa all’acquisto diretto degli stessi da parte delle strutture pubbliche del SSR, come rilevata dal Servizio Politiche del farmaco per il tramite del sistema informativo regionale ammonta a circa euro 7.500.000 con una proiezione di spesa annua pari a circa euro 15.000.000. Le attuali linee guida per il trattamento della Psoriasi di grado da moderato a severo prevedono un approccio terapeutico iniziale che passa prima dall’utilizzo dei farmaci appartenenti alla categoria dei DMARDs convenzionali (riconducibili ai principi attivi Acitretina, Metotrexato e Ciclosporina) e, solo successivamente, in caso di fallimento terapeutico ovvero intolleranza agli stessi, l’avvio di una terapia con farmaci biologici ad alto costo”.

Il Servizio Politiche del farmaco regionale, nell’ambito delle verifiche di appropriatezza prescrittiva, implementate in particolar modo nei confronti dei farmaci ad elevato impatto sulla spesa farmaceutica per acquisto diretto di farmaci, ha rilevato, “mediante un’analisi retrospettiva effettuata tramite il sistema informativo regionale Edotto”, che “circa il 45 % dei pazienti arruolati al trattamento con farmaci Anti-TNF alfa, Anti-IL ovvero Inibitori della PDE4, non ha mai ricevuto precedenti prescrizioni di farmaci riferibili ad un DMARD sintetico convenzionale e che pertanto le stesse non rispetterebbero i criteri di appropriatezza prescrittiva e i vincoli di rimborsabilità in regime SSN stabiliti dall’AIFA, inducendo un incremento ingiustificato ed inappropriato della spesa farmaceutica per acquisti diretti”.

La Giunta regionale, prendendo atto dei dati elaborati dal Servizio Politiche del farmaco, ha approvato le “Raccomandazioni per il corretto utilizzo dei farmaci nel trattamento della Psoriasi a placche di grado da moderato a severo”, disponendo che i medici prescrittori, cui è affidato il compito di contribuire a un utilizzo appropriato delle risorse ai fini della sostenibilità del sistema sanitario e la corretta informazione del paziente sull'uso dei biosimilari, “conformino i loro comportamenti prescrittivi al rispetto delle raccomandazioni dell’AIFA”.

La Giunta ha anche approvato l’incremento delle attività di monitoraggio e verifica dell’appropriatezza prescrittiva dei farmaci Anti-TNFa, Anti-IL ed inibitori della PDE4.

24 Ottobre 2018

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