De Luca: “La sanità volterà pagina”. Gioacchino Alfano: “Pronti a collaborare, ma attenti alle rivoluzioni”

De Luca: “La sanità volterà pagina”. Gioacchino Alfano: “Pronti a collaborare, ma attenti alle rivoluzioni”

De Luca: “La sanità volterà pagina”. Gioacchino Alfano: “Pronti a collaborare, ma attenti alle rivoluzioni”
“Riorganizzeremo la sanità in maniera profonda e radicale, modernizzandola e valorizzando le professionalità”, è l’impegno del presidente. Ma il coordinatore di Ncd in Campania mette in guardia: “A volte le rivoluzioni destabilizzano e non stabilizzano"

“Dovremo mettere mano a tutta la sanità campana, dovremo riorganizzarla in maniera profonda e radicale, modernizzandola e valorizzando quelle professionalità che con grande sacrifico e senso dell'onore riescono a garantire in ogni circostanza l'assistenza ai nostri concittadini”. È questa la promessa fatta dal presidente della Campania, Vincenzo De Luca, in una nota diffusa dall’ufficio stampa della Giunta a margine della visita di De Luca al Museo della Arti Sanitarie e di Storia della Medicina, la Farmacia storica degli Incurabili, dove è stata inaugurata la Sala dedicata a Ferdinando Palasciano.

“In questi luoghi – ha detto De Luca – sono passati alcuni fra medici più importanti del mondo che hanno fatto onore alla storia medica campana e del paese; personalità accomunate da una caratteristica: la dedizione al bene degli altri. Faremo di tutto – ha ribadito – per voltare pagina nella sanità campana e per costruire un'organizzazione sanitaria che sia all'altezza della grande tradizione rappresenta fra gli altri da Ferdinando Palasciano e dai grandi che hanno onorato la tradizione medica e culturale della nostra regione e dell'Italia intera”.

Un impegno per il quale Gioacchino Alfano, sottosegretario alla Difesa e coordinatore di Ncd in Campania, si è detto pronto a collaborare, ma mettendo in guarda dai rischi delle riorganizzazioni profonde. “In tanti casi la storia ci ha insegnato che le rivoluzioni destabilizzano e non stabilizzano". Per Alfano “non tutto può essere legato alla chiusura dell'Arsan. Tante proposte del presidente De Luca sono condivisibili ma l'obiettivo principale deve essere il miglioramento dei servizi offerti alla cittadinanza in termini di quantità e soprattutto qualità".

Alfano invita il presidente campano "a non gettare al vento il buon lavoro svolto nei cinque anni precedenti”. Per Alfano "è indispensabile che la politica esca realmente dalle corsie degli ospedali. Impegniamo le nostre energie per evitare che vadano via dalla Campania tante eccellenze nel comparto sanitario, anzi lavoriamo per far rientrare i tanti professionisti che sono stati costretti ad emigrare e che attualmente guidano strutture a carattere scientifico in Lombardia, Toscana, Lazio o Veneto. Dobbiamo dirlo chiaramente: il miglioramento delle prestazioni non passa soltanto attraverso la razionalizzazione delle strutture ma anche con l'aumento della qualità delle risorse umane".

Un altro obiettivo del leader campano Ncd è “l'uscita della Campania dal piano di rientro e l'applicazione del Patto per la Salute”.

Il sottosegretario alla Difesa annuncia infine "un incontro con il ministro Lorenzin sulle questioni della sanità campana" e lancia un'ulteriore proposta a De Luca: "A proposito di tagli e ottimizzazione perché non pensare ad un accorpamento di alcune Asl con le Aziende Ospedaliere? In diversi territori non solo consentirebbe risparmi importanti ma anche un interscambio di professionalità che sarebbe utilissimo per il miglioramento delle prestazioni".

Per Alfano "sulla sanità tanto e' stato fatto e tanto c'è da fare. Se il presidente De Luca veramente vuole migliorare la sanità, evitando lottizzazioni e spartizioni, noi di Ncd-Campania Popolare saremo pronti a discutere e ad offrire il nostro contributo; se invece dovessimo scoprire che gli obiettivi sono diversi non ci tireremo indietro dalla battaglia".

05 Dicembre 2015

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